Le mamme: «Sulle scuole aspettiamo le risposte»

3 Novembre 2016

Allarme dopo la perizia sulle carenze strutturali alla Corradini-Mazzini-Fermi E a Pescina sono in arrivo i Moduli provvisori per accogliere le medie

AVEZZANO. Mamme in fibrillazione per la situazione di criticità che riguarda le scuole della città. Dopo l’inchiesta del Centro in cui emerge che la Mazzini-Fermi-Corradini presenta carenze strutturali – una perizia del 2012 evidenzia che l’edificio andrebbe utilizzato per scopi non scolastici – i genitori chiedono chiarezza al sindaco Gianni Di Pangrazio.

«Qualcuno può dirci che cosa intende fare l’amministrazione comunale», domanda Roberta Maiolini sui social, «questi ragazzi con quale tranquillità li mandiamo a scuola? Servono certezze perché si tratta di un argomento molto delicato. I bambini non sarebbero dovuti rientrare perché è tutto troppo così approssimativo da non dare garanzie sufficienti». Per questo motivo alcune mamme pensano già a una mobilitazione. «Facciamo proteste e cortei», commentano su Facebook, «se si decide di farlo dobbiamo essere tutti uniti».

A Pescina, intanto, il sindaco Stefano Iulianella, grazie a un accordo con l’amministrazione comunale di Carsoli, è riuscito a ottenere sei Musp (Moduli a uso scolastico provvisorio) nei quali potranno seguire le lezioni i ragazzi di Pescina e Collarmele che frequentano la scuola media. «Abbiamo chiesto i controlli prima del terremoto di Amatrice», ha commentato il primo cittadino, «e non appena abbiamo visto i dati sconcertanti sulla staticità abbiamo deciso di chiudere la struttura di via Martiri di Onna. Tutti i ragazzi della primaria e della secondaria sono nella struttura di via Valente e osservano i doppi turni: 8-13 e 14-19. Abbiamo già preparato la piattaforma per ospitare i Musp e non appena ci arriverà l’ok da Carsoli li andremo a prendere. I ragazzi saranno al sicuro in attesa di costruire un nuovo edificio». (e.b. - p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA