Le parole di pace di Haidar illuminano il Premio Pratola

26 Giugno 2021

Lo scrittore libanese più volte candidato al Nobel rapisce la platea a Sulmona Poi la festa di consegna delle targhe, con Cirilli che duetta con Mazzocchetti 

PRATOLA PELIGNA. «Anche l’Italia deve firmare il trattato contro l’uso delle armi nucleari». Appello alla pace tra i popoli e al rispetto della donna «fonte dell’amore e cuore di Dio», arrivato dallo scrittore e docente libanese Hafez Haidar – tre volte candidato al Nobel per la Pace – hanno fatto da sigillo al Premio Pratola, giunto quest’anno all’11ª edizione.
Oggi per Haidar, potrebbe essere il giorno giusto per vedersi riconosciuto questo ambito e straordinario riconoscimento. Parole di grande umanità quelle pronunciate dallo scrittore libanese, che hanno suscitato grande emozione nella vasta platea intervenuta nel giardino dell’hotel Meeting Santacroce di Sulmona. A consegnare il premio ad Haidar il presidente della Regione Marco Marsilio, il vescovo Michele Fusco, Francesco Barone, docente dell’Università dell’Aquila e anima di numerose missioni umanitarie in Africa: tutti hanno sottolineato il valore del pensiero e del costante impegno per la pace e la solidarietà tra i popoli di Hafez Haidar. A presentare la lunga lista di premiati in un pomeriggio caratterizzato dal caldo afoso di questi giorni, l’attore sulmonese Gabriele Cirilli, che con la sua bella ironia è stato il vero mattatore della manifestazione organizzata fin dalla prima edizione da Ennio e Pierpaolo Bellucci. Premi sono stati assegnati a Sigfrido Ranucci, giornalista, autore e conduttore di “Report”, seguitissimo programma d’inchiesta di Rai 3. Per il Giornalismo televisivo sono stati premiati Enzo Romeo, vaticanista e caporedattore Tg2 e Adriano Monti Buzzetti Colella, vice caporedattore Cultura del Tg2. Per la carta stampata Domenico Ranieri, giornalista de il Centro e Angelo De Nicola, del Messaggero. Per la sezione Musica sono stati premiati l’interprete aquilana dalla voce incantevole Simona Molinari, il tenore pescarese Piero Mazzocchetti che si è esibito in coppia con Cirilli nella “Turandot” di Puccini, e il compositore lancianese Santino “Alex” Spinelli protagonista di una strepitosa performance alla fisarmonica. Per la sezione Regia televisiva è stato premiato il sulmonese Claudio Del Signore, regista Rai di numerose importanti trasmissioni, a cominciare da “Report”. Per la sezione Letteratura la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, assente perché impegnata con il Premio Strega. Per la sezione Spettacolo Vanessa Gravina, anche lei tenuta lontana da impegni professionali. Premio anche all’associazione di sole donne Pink Pratola, presieduta da Rachele D’Andrea e alla Caritas diocesana, con responsabile Gianni Cruciani, per la sezione Solidarietà. Per lo Sport è stato premiato il campione di pallanuoto Amedeo Pomilio. Infine premiata la ditta di produzione di miele Apicoltura Colle Salera nella sezione Economia e lavoro. Colonna sonora della serata il trio guidato da Massimo Domenicano. Il premio intitolato a Pratola è stato celebrato in terra sulmonese unendo anche i due sindaci, Antonella Di Nino e Annamaria Casini, a conferma dei buoni rapporti tra le due comunità, ormai lontane dalle rivalità di un passato remoto, come ha tenuto a sottolineare lo stesso presidente Marsilio nel suo intervento.
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