Le Poste tornano in centro in corso Vittorio Emanuele

30 Aprile 2019

La conferma dal sindaco Biondi: «A breve inizieranno i lavori di adeguamento» Gli sportelli apriranno tra due mesi nei locali dell’ex Credito Italiano

L’AQUILA. Poste Italiane tornerà in centro storico. Precisamente, nella sede dell'ex Credito Italiano, in corso Vittorio Emanuele. La conferma è arrivata dal sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi: «A breve, come mi è stato assicurato da esponenti dell’azienda, inizieranno i lavori di adeguamento dei circa 300 metri quadrati di spazi, all’interno dei quali saranno concentrati tutti i servizi postali e finanziari forniti all’utenza», dice Biondi, «la rivitalizzazione del cuore della città passa anche attraverso la riattivazione di esercizi commerciali e uffici. Nei mesi scorsi abbiamo avviato l’interlocuzione con Poste Italiane, che ringrazio per la sensibilità e la disponibilità mostrata a raccogliere questo appello, affinché venissero rilocalizzate in centro alcune sue funzioni. Come amministrazione stiamo facendo la nostra parte. A metà del prossimo anno sarà riconsegnata la sede di Palazzo Margherita e stiamo dialogando da tempo con l’Agenzia del Demanio per portare altri uffici comunali in quella che era la sede regionale dell’Inps, in viale Rendina, nei pressi della Villa Comunale».
Stando alla tempistica dettata dall'azienda, entro un paio di mesi saranno operativi i nuovi uffici postali su corso Vittorio Emanuele.
TRATTATIVE. A portare avanti la trattativa, su delega dello stesso Biondi, l'assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, che ha più volte incontrato i vertici romani e regionali di Poste Italiane. «Riunioni che risalgono ad un anno fa», dichiara Mannetti, «quando si è posto il problema della consegna della corrispondenza nella zona rossa, rapidamente risolto grazie alla disponibilità di Poste Italiane. Negli incontri con i responsabili locali e nazionali dell'azienda abbiamo avanzato la richiesta di ricollocare al più presto almeno uno sportello postale in centro. Si è ravvisata la necessità di offrire un servizio aggiuntivo agli utenti e ai commercianti, nonché ai residenti che stanno man mano rientrando».
OBIETTIVO CENTRATO. L'appello del Comune, supportato dai commercianti che hanno chiesto il rientro di Poste e delle banche in centro, non è caduto nel vuoto. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore la società avrebbe già sottoscritto il contratto di affitto dei locali occupati, prima del sisma, dal Credito italiano. Nei prosssimi giorni dovrebbero iniziare i lavori per la sistemazione degli uffici. La necessità di riattivare sportelli postali e filiali bancarie nell'area centrale era stata messa in evidenza anche da Cgil e Cisl, che avevano sollecitato le banche locali «a farsi carico della riattivazione di filiali in centro, anche in virtù della gestione dei fondi della ricostruzione».
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