Le quote rosa alla riscossa: «Pronte per questa sfida»

Ersilia Lancia: «Tanto entusiasmo e umiltà», Manuela Tursini: «Sarò all’altezza» Laura Cucchiarella: «Faremo grandi cose». Paola Giuliani: «Esperienza nuova»
L’AQUILA. Fiori e sorrisi, nel primo consiglio comunale, per le quote rosa della giunta. «Il primo giorno è sempre un’emozione», queste le parole dell’assessore Ersilia Lancia. Nel corso della prima seduta del consiglio, «il sindaco Biondi ha fatto un richiamo molto forte all’amore e al rigore: bisogna essere rispettosi della cosa pubblica. Affronterò la carica di assessore con entusiasmo e umiltà». Avvocato, esponente di Fratelli d’Italia, è la moglie del segretario regionale dello stesso partito, Etelwardo Sigismondi, che, però come spiega l’assessore Lancia, «si è soltanto complimentato, per il resto non mi ha detto nulla. Ci siamo conosciuti in politica e condividiamo questa passione, ma siamo concentrati a rispettare quelli che sono i nostri ruoli». «Sono orgogliosa di rappresentare la città e farò di tutto per essere all’altezza assieme al mio gruppo», le prime parole dell’assessore Manuela Tursini dell’Aquila Futura. «Qualsiasi elemento della mia lista sarebbe stato valido», prosegue Tursini. «La scelta è ricaduta su di me ed è stata condivisa da tutti». Quota rosa della Lega l’assessore Laura Cucchiarella, la quale si augura che «questo primo giorno possa fungere da slancio per iniziare un lavoro importante. Cercherò di rappresentare il partito il più possibile». In questi giorni si è parlato di una giunta «squilibrata», per via dell’assenza di un assessore centrista. Il consigliere dell’Aquila al Centro Daniele D’Angelo ha ribadito il concetto nel corso della seduta. «Sono convinta che si esageri», la risposta di Cucchiarella. «Chi ha parlato sa benissimo con quali persone è formata la giunta».
l’ex dirigente
L’Aquila al Centro avrebbe dovuto completare il quartetto femminile nella giunta, in cui è entrata l’ex dirigente comunale Paola Giuliani. «Passare dall’altra parte della barricata? Una cosa totalmente nuova», dichiara il neo-assessore. «Non ho ancora idea di come muovermi in questa nuova veste tra i miei vecchi colleghi: conto sulla loro collaborazione, perché hanno grandi capacità». Primo giorno nell’assise civica anche per tanti consiglieri, tra questi Livio Vittorini di Fratelli d’Italia e figlio dello scomparso Stefano, esponente di spicco del centrodestra aquilano: «Dopo 20 anni un membro della mia famiglia torna qui, spero di essere all’altezza. Papà farebbe un sorriso sotto i suoi baffi». Per il consigliere Katia Persichetti, moglie dell’ex assessore Alessandro Piccinini, «siamo una squadra meravigliosa, sono strafelice. Mio marito è molto orgoglioso di me e mi affiancherà». Guglielmo Santella e Laura Cococcetta dell’Aquila Futura, hanno «voglia di rappresentare i nostri cittadini, anche chi non ci ha sostenuto». Dall’opposizione ecco Lorenzo Rotellini (L’Aquila Coraggiosa): «Trovarmi qui dentro mi fa capire l’impresa che abbiamo fatto, il coronamento di un lavoro che non si ferma alle elezioni». Simona Giannangeli sostiene che «sedere sui banchi dell’opposizione richiede grande senso di responsabilità». Alessandro Tomassoni del Passo Possibile precisa: «Metteremo in atto un’opposizione leale e costruttiva».
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