Le regole da seguire in Abruzzo
In Abruzzo la raccolta del tartufo d’estate o scorzone è prevista dal primo giugno al 15 settembre, periodo in cui il tartufo giunge a maturazione e, grazie al suo inconfondibile odore, viene...
In Abruzzo la raccolta del tartufo d’estate o scorzone è prevista dal primo giugno al 15 settembre, periodo in cui il tartufo giunge a maturazione e, grazie al suo inconfondibile odore, viene individuato dai cani addestrati alla sua ricerca, senza necessità di particolare lavorazione del terreno da parte dell’uomo. Fuori da questo intervallo la sua raccolta è vietata e mette in pericolo la durata delle tartufaie naturali, generando il loro progressivo depauperamento. Proprio per questo sono stati implementati i servizi mirati dei carabinieri forestali su tutto il territorio, al fine di prevenire gli illeciti legati la raccolta fuori stagione. La violazione delle disposizioni è punita con sanzioni amministrative, dall’importo variabile in base al tipo di infrazione commessa, che possono arrivare fino a 4.500 euro, nel caso della lavorazione andante del terreno (cosiddetta zappatura). (f.d.m.)

