Le scuole si riorganizzano Da oggi lezioni virtuali

A casa centinaia di studenti degli ultimi tre anni, docenti collegati dagli istituti E ieri sciopero contro Tua: «Bus affollati». Delegazione da Di Pangrazio
AVEZZANO. Lezioni virtuali a partire da oggi per centinaia di studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori della città. I dirigenti scolastici, dopo l’ordinanza del sindaco Gianni Di Pangrazio, hanno riaperto le classi virtuali e riattivato i registri elettronici per permettere ai ragazzi di seguire le lezioni da casa da oggi e fino a venerdì 13 novembre (salvo proroghe). L’ordinanza è stata voluta sia per ridurre le presenze nelle scuole che per limitare gli spostamenti dai paesi marsicani verso Avezzano.
La dirigente del Liceo classico, Annamaria Fracassi, ha predisposto «l’avvio del percorso di insegnamento e apprendimento per le classi del secondo biennio e dell’ultimo anno attraverso la didattica digitale integrata». Allo Scientifico la preside Nicolina Tania Ulisse ha preparato un vademecum per spiegare ai ragazzi come sarà organizzata la didattica: «I docenti dovranno andare in istituto regolarmente come da orario di servizio e utilizzeranno gli strumenti informatici nelle proprie aule, dovranno scrivere nell’apposito Registro elettronico quanto di solito effettuato in presenza (rilevazione presenze e assenze, programma, griglie). È obbligatorio il tracciamento del percorso di insegnamento-apprendimento».
Ha creato un’aula nel grande orto della scuola la preside dell’Agrario Serpieri, che ha già rispolverato i programmi usati fino a giugno. «Non appena è stata emanata l’ordinanza, abbiamo riattivato tutte le iniziative messe in atto fino a giugno scorso», commenta la preside Cristina Di Sabatino, «abbiamo attivato le classi virtuali che avevamo sulle varie piattaforme cercando sempre di privilegiare il rapporto tra il docente e lo studente. I ragazzi sono abituati e non credo ci saranno problemi. Le prime, invece, resteranno in presenza e, nel nostro caso, anche le quarte perché sono le terze dello scorso anno che non hanno fatto l’esame a fine anno e dovranno sostenerlo a novembre. Per loro si procederà privilegiando le attività laboratoriali anche grazie all’aula all’aperto che abbiamo creato».
All’Istituto d’istruzione superiore Majorana il dirigente Piero Buzzelli non si è fatto trovare impreparato. «Eravamo già pronti e non abbiamo fatto altro che riattivare tutto», afferma Buzzelli, «i docenti verranno a scuola per fare lezione nelle classi in presenza e poi faranno quelle virtuali, sempre da scuola. Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto».
Intanto, ieri gli studenti delle scuole superiori hanno scioperato contro la Tua, società di trasporto abruzzese, che a loro dire «non tiene conto della capienza sui mezzi pubblici». I ragazzi si sono fermati prima a piazzale Kennedy e poi davanti al Comune di Avezzano dove hanno incontrato il sindaco Di Pangrazio che si è detto pronto «a coinvolgere il prefetto per risolvere questa problematica dei bus».

