Le statue tornano in chiesa sul camioncino

Carsoli, proteste per la strada dissestata che ha reso impossibile il rientro a piedi della processione
CARSOLI. La strada è impraticabile a causa delle buche e le statue del patrono e della Madonna vengono riportate in chiesa con un camioncino. È quanto accaduto a Tufo, nel comune di Carsoli, dove l’antica tradizione per i festeggiamenti patronali ha dovuto subire un’interruzione a causa della strada pedonale dissestata. Si tratta del tragitto che unisce Tufo basso a Tufo alto. Una stradina che può essere percorsa a piedi ma che è ormai dissestata. In paese si erano conclusi i festeggiamenti patronali in onore di Maria Santissima Assunta e Santo Stefano. Per scendere nella parte bassa del paese, a causa della via piena di buche, la processione aveva attraversato il bosco, percorrendo l’antico sentiero che viene utilizzato il Venerdì santo. Al termine della festa, però, risalire per quella strada era improponibile tanto che i fedeli, non potendo utilizzare il percorso pedonale in selciato, hanno concluso i festeggiamenti nella chiesa della Madonna delle Grazie con la processione nell’impossibilità di tornare alla parrocchia di Tufo alto. Ognuno se ne è andato per proprio conto chiudendo il rito sacro in modo insolito. Le statue, però, dovevano tornare al loro posto e quindi si è pensato di utilizzare portarli con un mezzo. Non era mai accaduta una cosa del genere. Non sono mancate le proteste dei fedeli e dei residenti che chiedono da tempo la sistemazione della strada pedonale. «Abbiamo sollecitato i lavori», protestano gli abitanti della zona, «ma senza successo. Speriamo che dopo quello che è avvenuto si decida di fare qualcosa anche perché questa è una strada che collega due parti importanti del paese ed è l'unica, oltre a quella più lunga che viene percorsa dalle macchine». (p.g.)
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