Le suore di Paganica ricevute a Roma da Papa Francesco

27 Dicembre 2019

La notizia rivelata dalle Clarisse nella loro lettera di Natale: «Grande emozione partecipare alla messa a Santa Marta»

L’AQUILA. Lo scorso ottobre le suore Clarisse di Paganica sono state ricevute a Roma da Papa Francesco. La notizia, rimasta riservata finora, è stata resa nota dalle stesse suore nella lettera di Natale inviata ai “fratelli e alle sorelle”. «Da tanto tempo portavamo nel cuore il desiderio di incontrare tutte insieme Papa Francesco e di pregare con lui», affermano le suore. «Per iscritto gli avevamo espresso la nostra richiesta, e lui stesso, attraverso la sua segreteria, ci ha risposto invitandoci a partecipare alla messa a Santa Marta, la mattina dello scorso 11 ottobre. Che emozione grande, e che privilegio enorme poter stare a pochi passi da lui. Ci ha impressionato tanto il suo profondo e intenso raccoglimento in ogni istante della celebrazione, in un clima di sobria semplicità, quanto l’accoglienza colma di affetto e di tenerezza del suo sguardo, di ogni suo gesto e parola nel salutare ciascuna di noi. Incontrare il Santo Padre è stato come posare ancora una volta nel Cuore della Chiesa, consegnandolo al Signore tra le mani di Pietro, questo nuovo inizio, questa novità di vita dalla quale siamo investite e alla quale desideriamo corrispondere pienamente con il dono di noi. Vi lasciamo immaginare l’infinito stupore che ci ha colto pochi giorni fa nel trovare in mezzo alla posta una lettera per noi, firmata e sigillata dal Papa stesso. Nelle sue parole il rimando forte all’importanza della preghiera a sostegno della missione del successore dell’apostolo Pietro e dell’umile affidamento a Dio e alla sua volontà come via di uscita dalle nostre chiusure personali e comunitarie contro la paura che ci chiude alle sorprese di Dio, e infine l’immancabile richiesta che lui rivolge sempre a tutto il popolo di Dio: per favore, continuate a pregare per me. Felici di aver condiviso con voi tutti», si conclude la lettera di Natale ai fratelli e alle sorelle, «le meraviglie di Dio nel tratto di strada che abbiamo percorso, vi raggiungiamo con il nostro sentito grazie per tutto il Bene e la solidarietà con cui ci accompagnate e ci affidiamo ancora una volta alla vostra generosa carità. Cogliamo l’occasione per invitarvi ancora una volta al Vespro dell’amicizia, domenica 12 gennaio alle 18, per esprimervi ancora una volta la nostra profonda gratitudine nella comunione della preghiera reciproca». (g.p.)
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