Le tante meraviglie del territorio svelate da giovani “ciceroni”

20 Marzo 2019

Sabato e domenica tornano le “Giornate Fai di primavera” Gli studenti guideranno i visitatori nei luoghi artistici

L’AQUILA. Tornano, sabato 23 e domenica 24, le giornate Fai di primavera. La 27ª edizione dell’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano, per la provincia dell’Aquila, è stata presentata ieri mattina a Palazzo dell’Emiciclo alla presenza di Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale, e del vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, insieme alla delegata dell’Aquila Enza Turco. Lunghissimo l’elenco dei monumenti che il Fai aprirà ai visitatori. Anche quest’anno il Fai si avvarrà di giovani “ciceroni” delle scuole del territorio che condurranno i visitatori a visitare i monumenti. All’Aquila le visite guidate interesseranno il Palazzo dell’Emiciclo, l’appena restaurato Palazzo d’Armi in corso Federico II, il parco delle Acque e le 99 Cannelle.
Proprio le 99 Cannelle sono state il primo monumento tornato agibile dopo il sisma grazie all’impegno del Fai che ha convogliato fondi propri e raccolto anche alcune donazioni, tra cui quella di “Abruzzo nel Cuore”, associazione creata dopo il terremoto dal pilota di Formula 1 Jarno Trulli. I ciceroni del Fai all’Aquila guideranno i visitatori alla scoperta anche dell’Amphisculpture, l’anfiteatro del Parco del Sole donato all’Aquila dall’artista di fama mondiale Beverly Pepper.
In provincia saranno inoltre visitabili i seguenti monumenti: la chiesa di Santa Maria ad Cryptas (Fossa); il borgo antico di Rocca di Mezzo; la chiesa di San Pietro all’Oratorio e il Castello Piccolomini (Capestrano); il borgo di Castelvecchio Calvisio; la Grancia dei Celestini, la chiesa di Santa Maria della Tomba, la cattedrale di San Panfilo e Cappella di Celestino V, l’Eremo Celestiniano di Sant’Onofrio al Morrone, il Santuario Italico Romano (Sulmona); la chiesa di Santa Maria delle Grazie, la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Valle, la chiesa di Sant’Eustachio, la chiesa di Santa Maria del Lago (Scanno); la chiesa di San Francesco, la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa di San Michele Arcangelo, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la chiesa di Santa Maria in Valleverde (Celano). All’incontro erano presenti anche il commissario del Parco Velino-Sirente Igino Chiuchiarelli, l’assessore del Comune di Scanno Francesco Rotolo, l’assessore comunale di Fossa Giovanna Colagrande, il direttore del Csv L’Aquila Concetta Trecco, la presidente dell’Associazione “Aquila Invicta” Silvia Tatoni. Sarà proprio Aquila Invicta che si occuperà di accompagnare i visitatori lungo le vie di Castelvecchio Calvisio. Oltre alla collaborazione con gli studenti, chiamati a fare da guida ai turisti, la scuola media Mazzini sabato 23 alle 12,30 donerà ai visitatori delle 99 Cannelle un concerto di oboe della classe di musica del professor Emilio Manganaro. Per le giornate di primavera, il Fai aprirà quest’anno ben 1.100 siti, spesso chiusi o sconosciuti.
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