Le transenne vietano il centro storico ai diversamente abili

26 Giugno 2016

Pratola Peligna, la protesta di un gruppo di cittadini «Avevano promesso telecamere per sorvegliare gli accessi»

PRATOLA PELIGNA. Centro storico off limits per i diversamente abili a Pratola Peligna. Da un anno, infatti, aspettano che il Comune mantenga le promesse, dotando il cuore della città di un impianto di sorveglianza che regoli il transito delle auto e permetta agli autorizzati di poter circolare senza problemi. Ma ad oggi il problema non è stato ancora risolto, con gravi disagi per quelle persone che non possono muoversi in maniera autonoma. Una situazione che penalizza in particolare i disabili, muniti di regolare permesso di accesso alla zona a traffico limitato, i quali sono costretti a scendere dall’automobile per spostare ogni volta le transenne che il Comune ha pensato bene di utilizzare per regolamentare l’accesso nella zona a traffico limitato.

Un metodo rudimentale per un paese molto attento ai problemi dei diversamente abili, che ogni giorno crea problemi a chi non ha possibilità di camminare e deve affidarsi all’occasionale aiuto o deve circolare in automobile accompagnato da un’altra persona che scenda dall’auto e sposti le transenne.

Un disagio molto frequente segnalato da numerosi disabili pratolani che hanno ricordato all’amministrazione comunale la promessa fatta già da tempo di installare telecamere ai varchi della Ztl e risparmiare questi inconvenienti ai disabili. «Ci sentiamo dimenticati e umiliati per il fatto di dover sopportare questi disagi. Speriamo che la nostra segnalazione e il nostro grido d’allarme non restino inascoltati anche questa volta» dicono i disabili, auspicando una soluzione del caso da parte dell’amministrazione comunale, senza più rinvii né promesse che restano irrealizzate.

Dal Comune fanno sapere che il problema è all’ordine del giorno e sarà risolto nel più breve tempo possibile. «La temporanea carenza di personale di polizia municipale ci ha costretti a utilizzare le transenne per consentire ai pedoni e soprattutto ai bambini di poter usufruire della Ztl in tutta sicurezza», afferma il sindaco Antonio De Crescentiis, «ma non per questo ci siamo dimenticati del problema delle persone più svantaggiate. Risolverlo è una nostra priorità e lo faremo appena potremo contare su una copertura economica che ci consenta di installare il circuito di telecamere di videosorveglianza».

Claudio Lattanzio

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