Le urne aperte il 20 e 21 settembre

Sono 34mila 502 gli aventi diritto, quasi 600 aspiranti consiglieri
AVEZZANO. Caccia all’ultimo voto: per conquistare uno dei 24 posti in consiglio comunale, più il sindaco (25° seggio), alle elezioni anticipate di domenica 20 e lunedì 21 settembre (il 4 e 5 ottobre l’eventuale ballottaggio), stanno battendo la città metro per metro 585 aspiranti consiglieri, più i 6 in corsa per la fascia tricolore, per contattare i 34mila 502 arbitri della partita amministrativa. Tanti sono quelli che potranno esprimere il loro diritto sancito dalla Costituzione italiana nei 52 seggi elettorali: 48 dislocati in città e nelle frazioni; 4 speciali all’ospedale, alla clinica Di Lorenzo, al don Orione e al carcere. A oltre 15 mesi dalla caduta dell’amministrazione – 8 giugno 2019 – guidata dal sindaco Gabriele De Angelis, decretata dalla bocciatura del conto consuntivo, quindi, è scattato il conto alla rovescia per l’elezione dei successori. De Angelis era stato eletto al ballottaggio, nel 2017, battendo l’uscente Gianni Di Pangrazio. L’elezione fu segnata da una scia di polemiche e ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato: la minoranza, che al primo turno aveva superato il 50% dei voti, impugnò “l’interpretazione” del presidente del tribunale, Eugenio Forgillo, azzerata dal Consiglio di Stato, che decretò l’anatra zoppa. Salti della quaglia e tensioni in maggioranza sullo spostamento del mercato e il Tred delle multe al semaforo minarono la coalizione alle fondamenta fino al the end che aprì le porte al commissario prefettizio, Mauro Passerotti. (m.s.)

