Le voci dei ragazzi: «Trasporti gratuiti e città sostenibile»

Dentro il corteo con migliaia di giovani partiti da Colle Sapone «Ricostruzione ecologica e più fondi per istruzione e ricerca»
L’AQUILA. In corteo da Colle Sapone dietro lo striscione “Salviamo il futuro” per chiedere alle istituzioni nazionali più attenzione ai temi legati all’ambiente, e a quelle locali una ricostruzione sostenibile, una mobilità intelligente e trasporti gratuiti e più efficienti. Sono migliaia i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori scesi in strada per prendere parte al terzo dei Fridays for Future, lo sciopero globale per il clima lanciato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.
La partecipazione alla manifestazione è stata molto alta. “L’onda verde” partita da Colle Sapone ha attraversato le strade della città per poi terminare sulla scalinata di San Bernardino, dove si è svolto il comizio finale. «Dobbiamo riscoprire la bellezza del manifestare, l’importanza di dire la nostra. Ci è stato detto che siamo il futuro. Noi non siamo solo il futuro, siamo anche il presente, l’oggi», dice Tommaso Cotellessa, rappresentante degli studenti del Cotugno. «Questa è una battaglia giusta, e tutti dovrebbero essere dalla nostra parte». All’Aquila, il gruppo Fridays for Future è nato su iniziativa di GreenPeace, Udu, Slow Food, Abruzzo Crocevia e si è via via ingrandito grazie all’adesione di altre associazioni, tra cui Legambiente, Italia Nostra, Uds, Udu e Link. «Lo spirito che ci unisce è quello dell’impegno e della collaborazione», afferma Lorenzo Ricci, studente di Scienze ambientali e tra i coordinatori di Fridays for Future L’Aquila. «Chiediamo ai politici una maggiore attenzione su queste tematiche, che troppo spesso vengono o ignorate o considerate come qualcosa che non ci tocca da vicino. Naturalmente la mobilitazione non finisce qui, organizzeremo nuove manifestazioni, altre iniziative, tra cui un ciclo di seminari».
«La giustizia ambientale parte anche dai banchi di scuola», osserva Arianna D’Archivio, studentessa del Cotugno e componente del direttivo Uds. «Chiediamo una ricostruzione ecologica e più fondi per istruzione e ricerca. I ragazzi aquilani hanno tanta voglia di fare, si stanno già avviando piattaforme tematiche, per esempio sui trasporti. Vogliamo una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente, trasporti gratuiti che ci permettano di spostarci all’interno della città in maniera sicura».
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