Lecce celebra il partigiano Giulio Spallone

4 Dicembre 2019

Dai rapporti con gli antifascisti alle lotte del Fucino, sabato convegno in municipio

LECCE NEI MARSI. La Marsica ricorda Giulio Spallone a 100 anni dalla sua nascita. Comunista, commissario politico negli anni della Resistenza e deputato, il fratello dell’ex sindaco Mario ricoprì numerosi incarichi politici all’interno del Partito comunista anche come rappresentante dell’Abruzzo e del Molise e venne arrestato e condannato a 17 anni perché antifascista. In suo onore, sabato alle 16, il comitato per le celebrazioni del centenario della nascita di Spallone terrà un convegno, in collaborazione con Comune di Lecce nei Marsi, Anpi, Anppia, Fondazione Nilde Iotti e Lega delle Cooperative, che si terrà nella sala consiliare di Lecce, suo paese d’origine. Durante i lavori, che saranno aperti dal sindaco di Lecce, Gianluca De Angelis, ai quali daranno il loro contributo Riccardo Lolli, storico dell’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti, Emanuele Macaluso, l’onorevole Giancarlo Cantelmi, Luca Mazzali presidente LegaCoop Abruzzo e l’onorevole Marco Miccoli, saranno affrontate varie sfaccettature della figura di Giulio Spallone. L’obiettivo sarà quello di evidenziare i rapporti con il gruppo antifascista avezzanese e il suo ruolo nelle lotte del Fucino del 1950-1951. L’appuntamento è stato presentato dal presidente e dal segretario Anpi Marsica, Giovanni D’Amico e Augusto Di Bastiano, dal vice sindaco di Lecce, Augusto Barile, e da un membro del comitato promotore, Antonio Macera. (e.b.)
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