Lecce, due consiglieri: «Bene la Regione sulle case popolari»

27 Luglio 2019

Nuove regole sull’assegnazione delle case popolari: i consiglieri Pierpaolo D’Andrea e Corrado Di Biase “plaudono” ai nuovi criteri stabiliti dal governo Marsilio, ma si tolgono qualche sassolino...

Nuove regole sull’assegnazione delle case popolari: i consiglieri Pierpaolo D’Andrea e Corrado Di Biase “plaudono” ai nuovi criteri stabiliti dal governo Marsilio, ma si tolgono qualche sassolino dalle scarpe. «Oggi tutti plaudono a quanto proposto dal presidente Marsilio», affermano D’Andrea e Di Biase, «mentre soltanto pochi mesi fa, quando nelle riunioni consiliari del Comune di Lecce nei Marsi volte alla predisposizione del regolamento per disciplinare le domande di assegnazione degli alloggi popolari proponemmo gli stessi criteri, fummo tacciati come razzisti, per non dire appartenenti a un modo di pensare estremista. Il nostro obiettivo, in ambito comunale, era quello di tutelare gli interessi primari dei cittadini leccesi». La rottura tra il sindaco Gianluca De Angelis e l’allora assessore D’Andrea, frutto di una serie di diversità di pensiero, si è consumata all’inizio del 2019. «Ora i vertici dell’amministrazione comunale, che hanno avversato questa tesi, mentre le differenze di vedute hanno fatto scattare l’estromissione dalla giunta comunale», aggiungono, «dovranno, loro malgrado, attenersi alle linee guida che stanno per diventare legge: le stesse che avevamo suggerito di adottare in Comune. I criteri proposti erano onestà, assenza di condanne penali, corrispondenza tra quanto dichiarato nelle domande e situazione reale da accertare, se necessario, con l’ausilio delle ambasciate». (m.s.)