Lega calcio, ispezione allo stadio dei Marsi

AVEZZANO. Con una mail indirizzata all’Avezzano calcio, la Lega nazionale dilettanti ha comunicato alla società biancoverde che martedì prossimo (24 maggio), alle ore 11.30, l’architetto Massimiliano...
AVEZZANO. Con una mail indirizzata all’Avezzano calcio, la Lega nazionale dilettanti ha comunicato alla società biancoverde che martedì prossimo (24 maggio), alle ore 11.30, l’architetto Massimiliano Di Federico, nella sua veste di fiduciario agli impianti sportivi, sarà allo stadio dei Marsi per verificare se la struttura di via Ferrara avrà i requisiti per ospitare le gare del campionato di serie D. Si tratta della classica visita che un funzionario di Lega effettua ad ogni inizio di anno, in particolare negli impianti di quelle società che sono salite di categoria dal campionato di Eccellenza. Trattandosi di una struttura di proprietà del comune, in questa circostanza l’architetto Di Federico verrà affiancato da un tecnico comunale al fine di individuare le eventuali criticità da sanare prima dell’inizio del nuovo campionato. Per proprio conto, l’Avezzano calcio ha girato la comunicazione all’architetto Antonio Ferretti che provvederà a eventuali necessità, in quanto dirigente del Comune. Tornando alle problematiche dello stadio dei Marsi, facile individuarne alcune che sono ormai arcinote. Fra queste potrebbero esserci le vetrate del settore distinti, ormai opacizzate al punto da costituire una barriera impenetrabile alla visuale per quasi metà gradoni. E ancora lo stato dei servizi igienici che versano in pessime condizioni, e che di igienicità hanno veramente poco, e forse anche gli accessi e le uscite di sicurezza riservati agli spettatori, così come la fatiscenza delle cabine riservate ai cineoperatori e alla stampa in generale. I tempi per mettersi in regola ci sono, ma è risaputo che quelli degli enti pubblici sono biblici, per cui sarà opportuno non sprecare neppure un giorno. Al terreno di gioco, che da anni rappresenta la vera nota dolente, forse dovrebbe provvedere la società del presidente Paris, ma questo è un altro discorso. (p.oli.)

