Lega: dopo l’accordo in Comune si apre una fase tutta nuova

D’Eramo: «Basta fughe in avanti, pensiamo al Gran Sasso» Giolitto (Udc) dà l’appoggio. De Santis (Idv): «Una sconfitta»
L’AQUILA. La Lega riparte con il secondo atto dell’amministrazione Biondi, giunta a metà percorso (due anni e mezzo), ma sempre con i paletti e sempre sul chi vive, dopo il “tagliando” della mini-crisi, durate tre settimane – festività di Natale comprese – e dopo aver resistito al tentativo di veder diminuire la rappresentanza del partito nella giunta comunale guidata da Pierluigi Biondi.
Non lo dice a chiare note, ma lo fa trasparire, il deputato e coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo. Che dopo l’accordo ritrovato nella maggioranza di centrodestra, D’Eramo indica quella che per lui, e la Lega, è la priorità: «La salvaguardia e lo sviluppo del Gran Sasso. È inaccettabile che la montagna aquilana oggi sia morente, priva di servizi e senza prospettiva immediata, bloccata dalle lungaggini burocratiche, dall’assenza di risorse certe e dagli sterili protezionismi che nulla hanno a che vedere con la tutela dell’ambiente. Urgono risposte concrete nel più breve tempo possibile: bata riempirsi la bocca con concetti vuoti, è il tempo dei fatti».
D’Eramo comunque qualche sassolino dalle scarpe se lo toglie e avverte: «Auspichiamo che cessino immediatamente fughe in avanti e analisi sconclusionate, illogiche e prive di senso politico, che pure hanno fatto seguito, incredibilmente, all’accordo di maggioranza».
«La Lega rifugge sempre la logica della polemica politica e delle strategie di palazzo», conclude il deputato e coordinatore regionale della Lega, D’Eramo, «preferendo risposte sul campo, buona amministrazione e obiettivi di lungo corso, come testimonia il proficuo lavoro portato avanti dai propri assessori di riferimento all’interno della giunta comunale. Continueremo su questa linea, pensando esclusivamente al bene della collettività e agli impegni presi in campagna elettorale. Per questo accogliamo con favore l’accordo di maggioranza, che ridà slancio all’azione dell’amministrazione di centrodestra. La Lega, come sempre accaduto, con spirito di responsabilità ha siglato il documento. Ora si apre una nuova fase».
Sulla chiusura della crisi di maggioranza, che fondamentalmente era un braccio di ferro tra il sindaco Biondi e la stessa Lega (Biondi voleva ridurre il numero degli assessori al partito di Salvini e aumentare la rappresentanza di Fratelli d’Italia), è intervenuto anche Lelio De Santis, capogruppo Idv, che parla di «una crisi che forse non c’è mai stata», con «l’attività amministrativa praticamente bloccata nell’indifferenza generale. La verità è che lo scontro politico – in vista delle candidature alle prossime elezioni politiche – tra Biondi e la Lega per il primato in città, è solo rimandato». Carlo Giolitto, responsabile provinciale Udc (in consiglio rappresentato da Luciano Bontempo), riafferma il «pieno sostegno all’amministrazione Biondi».
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