Legalità, il questore De Simone al “Cotugno”

Iniziativa dedicata agli studenti delle terze classi del liceo con una serie di incontri e approfondimenti
L’AQUILA. Il Modulo scolastico provvisorio del Liceo “Cotugno”, in via Madonna di Pettino, ha ospitato ieri mattina un incontro al quale hanno preso parte il questore Enrico De Simone, la dottoressa Ada D’Alessandro dell’Ufficio scolastico regionale e la dirigente scolastica Serenella Ottaviano.
L’occasione è stata data dalla presentazione del progetto “PretenDiamo Legalità”, giunto alla 5ª edizione, in collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il ministero dell’Istruzione e rivolto gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado al quale ha aderito, per la provincia dell’Aquila, il Liceo “Cotugno”.
Scopo del progetto, destinato alle classi terze del Liceo Classico, Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane Economico-Sociale, Liceo Musicale e Coreutico, è quello di stimolare la riflessione degli alunni sull’importanza della legalità, attraverso il confronto con approfondimenti su diverse tematiche, con la partecipazione attiva agli incontri di tutor della questura, al fine di stimolare la riflessione sull’importanza della legalità e della sicurezza nella vita di tutti i giorni, che passa, necessariamente, attraverso la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale.
Al progetto è abbinato un concorso destinato agli studenti partecipanti, che prevede l’elaborazione di graphic novel o fumetto con protagonista il commissario Mascherpa, fumetto della Polizia di Stato, impegnato nella risoluzione di un’indagine, oppure un video o spot.
Durante la presentazione, il questore De Simone ha illustrato ai ragazzi la sensibilità, da parte della Polizia di Stato, nell’essere a servizio del cittadino con iniziative di questo tipo, oltre all’attività che quotidianamente viene svolta, specificando al contempo che l’educazione alla legalità significa soprattutto rispetto delle regole nella vita sociale, dei valori della democrazia, partendo dalla consapevolezza della reciprocità tra soggetti dotati della stessa dignità. Gli incontri (in presenza e in didattica a distanza, secondo la normativa vigente) inizieranno da oggi nelle varie sedi dei licei partecipanti.

