Legnini a Celano omaggia i braccianti uccisi in piazza

1 Febbraio 2019

Elezioni in Abruzzo, il candidato governatore sulla tomba di Berardicurti e Paris Incontro con i sostenitori: «Tematica del lavoro importante oggi come allora»

CELANO. Un mazzo di fiori e una preghiera davanti alla tomba dei due braccianti celanesi, Antonio Beradicurti e Agostino Paris, uccisi nel 1950 nel cosiddetto eccidio di Celano. Giovanni Legnini, candidato governatore alle prossime elezioni regionali, ha voluto compiere una visita al cimitero di Celano per commemorare il sacrificio dei due lavoratori, morti in uno degli episodi più cruenti della storia d’Abruzzo.
Il 30 aprile 1950, ex fascisti, guardie dei Torlonia e carabinieri spararono sulla folla inerme, radunatasi in piazza IV Novembre, in attesa delle liste con i nominativi dei primi braccianti che sarebbero scesi a lavorare nei campi. Un attentato che aveva una vittima designata, l’onorevole Giancarlo Cantelmi, all’epoca 24enne segretario di sezione del Partito comunista italiano. Legnini, accompagnato dalla candidata al consiglio regionale nella lista Abruzzo Insieme, Marianna (Graziella) Cantelmi, si è intrattenuto per qualche minuto davanti alla lapide.
Oggi come allora», ha sottolineato l’ex vicepresidente del Csm, «la tematica del lavoro è molto importante e va affrontata con determinazione. Trovandomi qui a Celano per dare un segno di forte incoraggiamento ai candidati, ho voluto ricordare il sacrificio dei braccianti».
Nella sua tappa celanese, Legnini ha parlato anche di sanità e tutela del territorio. Temi affrontati nel corso di un incontrato coi sostenitori del suo progetto politico. «Celano è un terreno di gioco difficile, ma proprio questo ci deve stimolare ancora di più», ha ricordato il candidato presidente, «il nostro progetto politico riscuote sempre più interesse, perché le persone apprezzano che le nostre candidate e i nostri candidati non sono frutto di tatticismo politico, ma rappresentano una scelta ben precisa, quella di ristabilire un vero canale di dialogo tra la gente e i candidati».
A fare gli onori di casa il segretario cittadino del Pd, Calvino Cotturone. Presente anche il candidato Leonardo Lippa, sindaco di Villavallelonga.
©RIPRODUZIONE RISERVATA