Legnini: «Rilancio, gli strumenti ci sono»

L’AQUILA. «La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia svolge un ruolo di sintesi per migliorare le sinergie a favore del territorio e quella di oggi è stata una giornata di riflessione tra addetti ai...
L’AQUILA. «La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia svolge un ruolo di sintesi per migliorare le sinergie a favore del territorio e quella di oggi è stata una giornata di riflessione tra addetti ai lavori, in cui è stata scatta una fotografia della situazione Paese/Abruzzo. Oggi la Camera di Commercio rappresenta 155 Comuni tra le province dell’Aquila e Teramo e oltre 88mila imprese, e il nostro ruolo sarà quello di “facilitatore” per porre sul tavolo regionale e nazionale le migliori soluzioni a favore del territorio».
Così Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, ha aperto il convegno “Abruzzo terra di eccellenze, strategie di rilancio di Turismo e Agroalimentare”, che si è svolto nella sala Ipogea del consiglio regionale.
«Una giornata pensatoio che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentati istituzionali, una chiamata alle armi per definire le strategie per rilanciare Turismo e Agroalimentare, con uno sguardo positivo verso il futuro, perché viviamo un momento di ripresa che ci è favorevole», ha continuato Ballone. «In questi due settori ci sono competitor molto forti, e per emergere l’Abruzzo deve fare rete attraverso una cabina di regia, perché è necessario procedere in modo sinergico e presentarsi sui mercati in maniera coesa».
Per Giovanni Legnini, commissario di governo per la ricostruzione del cratere sismico del Centro Italia, il lavoro di riedificazione dei territori deve rispondere a tre criteri: sicurezza, sostenibilità e connessione. «La nostra sfida è quella di rendere più attrattivi questi territori anche sotto il profilo turistico, per questo dobbiamo offrire luoghi sicuri con strutture antisismiche, un territorio connesso digitalmente e buoni collegamenti infrastrutturali», ha continuato Legnini. «Gli strumenti finanziari e la governance sono la via per rendere concreta la strategia di rilancio dell’economia. Non possiamo rischiare di perdere questa importante occasione che ci viene offerta dal Pnrr e dal fondo complementare».
Si è poi parlato della necessità di mettere in campo azioni sistemiche sia a livello nazionale sia a livello territoriale per rafforzare ulteriormente il turismo enogastronomico, valorizzando le tante eccellenze regionali.
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