Lei lo respinge, lui la perseguita per mesi

27 Agosto 2020

Rivisondoli, finisce ai domiciliari un 40enne: minacce e umiliazioni dopo la fine della storia d’amore

RIVISONDOLI. Non si era rassegnato al fatto di dover perdere la donna che diceva di amare. Una storia che era finita ormai da otto mesi e da quel momento per la compagna, stando alla denuncia, è iniziato l’inferno. Minacce e vessazioni continue tanto da costringere la donna a rivolgersi ai carabinieri per far calmare il suo ex. Un esposto dal quale è partita l’inchiesta della Procura di Sulmona che ha portato i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro guidati dal comandante Fabio Castagna tenere l’uomo sotto controllo per diverso tempo.
Così l’altro giorno per un 40enne di origine straniera, residente da tempo a Rivisondoli, è scattato l’arresto dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona. Secondo le accuse e la ricostruzione fatta dai carabinieri, e il 40enne si sarebbe reso protagonista nel corso degli ultimi mesi di atteggiamenti vessatori verso la sua ex con telefonate minacciose, incontri fisici, ingiurie e umiliazioni. In questo periodo l’uomo non si è mai rassegnato cercando di convincere in tutte le maniere la sua ex a tornare insieme a lui. Un comportamento reiterato nel tempo, fino ai giorni di Ferragosto, che ha spinto il sostituto procuratore Stefano Iafolla, a chiedere e ottenere la misura cautelare degli arresti domiciliari per stalking e maltrattamenti. L’uomo dovrà presentarsi domani davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. (c.l.)