Lesioni ed estorsione, Le Donne a giudizio

10 Gennaio 2020

SULMONA. Un prestito non onorato e lui che decide di raggiungere l’abitazione del suo debitore dove, secondo le accuse, dopo aver chiesto e non ottenuto la restituzione del denaro, lo avrebbe...

SULMONA. Un prestito non onorato e lui che decide di raggiungere l’abitazione del suo debitore dove, secondo le accuse, dopo aver chiesto e non ottenuto la restituzione del denaro, lo avrebbe massacrato di botte mandandolo in ospedale.
Un episodio per il quale Massimiliano Le Donne, 36enne sulmonese, con diversi guai giudiziari alle spalle, dovrà sostenere il processo. La decisione è arrivata ieri mattina nel corso dell’udienza preliminare che ha portato il giudice Giuseppe Ferruccio a decidere il rinvio a giudizio di Le Donne con l’accusa di lesioni aggravate e estorsione. L’uomo non era presente in udienza perché ancora ricercato nell’ambito di un’altra inchiesta condotta da Procura e Guardia di finanza, che ha portato al recupero di un chilo e mezzo di cocaina e 14 chili di hascisc che un “corriere” romano, Adriano Esposito, aveva appena depositato nel garage dell’economo del Comune Armando Di Pietro.
I fatti per i quali Le Donne è stato rinviato a giudizio fanno riferimento al maggio del 2018 quando, sempre secondo l’ accusa, il 36enne si recò a casa di un 42 enne e lo aggredì, procurandogli lesioni gravi al volto e al naso, giudicate guaribili in 45 giorni. Dopo quell’aggressione la vittima fu ricoverata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove fu operata dai medici del reparto maxillo-facciale.
Le indagini, condotte dalla Squadra anticrimine del commissariato di Sulmona, coordinate dall’ispettore superiore Daniele L’Erario, portarono a individuare l’aggressore anche grazie alla testimonianza, poi ritrattata della vittima. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 9 giugno. (c.l.)
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