Lettere dei bambini sul terremoto, da leggere nel 2065

6 Marzo 2015

CANISTRO. Disegni, frasi, poesie e temi ispirati alle vicende legate al terremoto del 1915. Gli alunni dell’istituto comprensivo “Enrico Mattei” della Valle Roveto hanno realizzato gli elaborati del...

CANISTRO. Disegni, frasi, poesie e temi ispirati alle vicende legate al terremoto del 1915. Gli alunni dell’istituto comprensivo “Enrico Mattei” della Valle Roveto hanno realizzato gli elaborati del concorso: “13 gennaio 1915: ricordo di una catastrofe…”. I lavori saranno inseriti nella “capsula del tempo” che sarà sigillata e sotterrata a Canistro, sotto il monumento che sarà realizzato in prossimità della chiesa di San Giovanni Battista. La capsula rimarrà chiusa per 50 anni e sarà riaperta nel 2065, in occasione del Centocinquantenario del terremoto. L’associazione Camerascura ha realizzato un filmato con le interviste di Maria Caterina De Blasis, al sindaco Antonio Di Paolo di Canistro e all’assessore alla cultura Cristiano Iodice, al sindaco di Civitella Raffaelino Tolli e alla collaboratrice della dirigente della scuola Iside Lanciaprima, Adriana De Blasis. La ripresa sarà inserita nella capsula. Una commissione apposita sceglierà ora tre testi, sei disegni, sei poesie e una frase commemorativa. I lavori scelti saranno premiati ad agosto. L’iniziativa della realizzazione di una “capsula del tempo” da lasciare alle nuove generazioni, è molto in voga soprattutto nei paesi anglosassoni ed è stata promossa a Canistro dall’architetto Raffaello Di Domenico e curata dal vicesindaco Paolo Di Pietro. È possibile visualizzare tutte le informazioni sul concorso sul sito www.comune.canistro.aq.it.