Letti, pasti caldi e docce: «I senzatetto mai più soli»

15 Settembre 2021

Comune e diocesi siglano il patto di aiuto ai poveri: ecco il piano da 30mila euro  Il vescovo Santoro: «Segno di convergenza d’intenti e del grande cuore marsicano»

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano e la Caritas diocesana stringono un patto per ridare dignità agli indigenti. Nuclei familiari, anziani e senza fissa dimora saranno i destinatari dei servizi erogati grazie all’intesa. L'obiettivo è di assicurare a tutti un tetto, ma anche un pasto caldo e una forma di assistenza sanitaria adeguata.
IL PROTOCOLLO. È un accordo basato sulle persone, non sui numeri, che dunque potrà assicurare servizi essenziali a tutti. Questo in sintesi il patto tra il Comune e la Caritas sottoscritto ieri mattina dal sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino e dal vescovo Pietro Santoro, in qualità di presidente della Caritas e ormai prossimo al pensionamento. «La convenzione tende a aiutare le persone che hanno bisogno, gli ultimi, coloro che sono nella povertà estrema», osserva Di Berardino, «ringrazio il vescovo per quanto fatto per questa terra, la nostra dirigente per il lavoro svolto e Lidia Di Pietro che si è adoperata per realizzare questo progetto. È necessario che ci sia un concorso di attività, di associazioni e di realtà che operino insieme per raggiungere obiettivi importanti come questo». Per Santoro «la Caritas è il braccio operativo del cuore della diocesi. L’opera Fratelli tutti, realizzata tagliando e raschiando è costata 500mila euro ed è una casa di accoglienza per le fragilità estreme. Il contributo del Comune, al di là dell’aspetto economico che è importante, è il segno di una convergenza di intenti che abbiamo sempre trovato in questi anni con le varie amministrazioni. Avezzano e la Marsica hanno un cuore grande. Questa struttura, e tutto quello che ruota intorno alla Caritas, sono sicuro che verranno portate avanti dal mio successore. Io lascio il cuore, il resto si vedrà». Di Berardino annuncia, tra l’altro, che l’amministrazione comunale saluterà il vescovo Santoro con un’assise civica straordinaria.
I DETTAGLI. Non solo accoglienza notturna, ma anche servizio docce, assistenza medica e segretariato sociale. Sono questi alcuni dei servizi che verranno erogati grazie all'intesa tra il Comune e la Caritas. «Questo protocollo ci permetterà di portare avanti attività importanti finanziate da vari progetti», sottolinea Maria Laura Ottavi, dirigente del terzo settore Servizi sociali ed educativi del Comune, «il protocollo sarà in vigore da settembre a maggio. È stato finanziato per 30mila euro, di cui 19mila sono fondi che l’amministrazione ha avuto dal ministero per il sostegno alle persone indigenti e li ha messi ha disposizione, la restante parte dei fondi è della Caritas».
L’EMERGENZA ABITATIVA. La Caritas diocesana assiste ogni giorno decine di persone e nuclei familiari erogando servizi di ogni genere. Grazie anche alla collaborazione con il Comune di Avezzano, come ricordato dalla vice direttrice della Caritas Lidia Di Pietro l’emergenza abitativa è sempre stata una priorità. «Nel nostro territorio ci sono 40 persone senza fissa dimora da diversi anni, una situazione che potremmo definire cronica», sottolinea, «c’è poi un numero più importante, tra i 100 e i 150, di persone che vivono in condizioni di marginalità e periodicamente finiscono in mezzo alla strada per vari problemi». La direttrice evidenzia che «da diversi anni, purtroppo, ci sono anche nuclei familiari che si ritrovano in condizioni di sfratto e hanno quindi bisogno di un tetto. Noi cerchiamo di rispondere alle esigenze di tutti».
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