Lezione di calcio con il Pescara

Iniziativa della Figc, capitan Brugman e altri biancazzurri incontrano gli studenti dell’Iis Majorana
AVEZZANO. “Una giornata da campioni: il calcio e le ore di lezione”. Questo il tema proposto dalla Figc nazionale che ha chiesto la collaborazione alle società sportive di serie A e B, affinché si adoperino a promuovere la cultura sportiva (e calcistica in particolare), tra gli studenti delle scuole medie superiori. In Abruzzo, il Pescara calcio ha aderito con entusiasmo all’iniziativa e come primo appuntamento ha voluto rispondere presente alla richiesta dell’Istituto industriale “Majorana” di Avezzano, portando nella Marsica tre suoi giocatori, vale a dire il capitano e regista Gaston Brugman, il centrocampista Franck Kanoutè e il difensore Hugo Campagnaro, accompagnati dal team manager Andrea Gessa, il dirigente Giovanni Potenza e l’addetto stampa Massimo Mucciante. Oltre a selfie e autografi vari, i tre atleti sono stati tempestati di domande di ogni genere, ma l’argomento che ha interessato maggiormente gli studenti era ovviamente legato alle possibilità che ha il Pescara di tornare nella massima serie e di restarci. Una buona partecipazione c’è stata anche da parte delle ragazze, ma non si sa se solo per questioni sportive o anche per i fisici scolpiti che i giocatori di calcio possono vantare. Soddisfatto dell’iniziativa anche il preside Piero Buzzelli: «Si tratta di un evento fortemente voluto dai docenti di scienze motorie, perché rappresenta un momento altamente educativo che coinvolge anche chi di calcio non si interessa in maniera particolare». Una mattinata dedicata allo sport, ma non soltanto: «Avete visto quanto entusiasmo c’era tra questi giovani», prosegue Buzzelli, «e trattandosi di campioni affermati è la conferma che il messaggio che ne è scaturito oggi, è altamente positivo». Lo stesso dirigente scolastico ha poi confermato che in futuro l’Iis ha in mente altre iniziative di questo genere. Da parte sua, il responsabile dell’ufficio comunicazione del Pescara, Massimo Mucciante, si è detto ben felice di aderire a un progetto simile, oltre che per un fatto educativo nei confronti dei giovani, anche per incrementare l’entusiasmo che intorno a una compagine di livello come il Pescara non è mai abbastanza.
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