Lezioni a distanza allo Scientifico

9 Marzo 2020

Il preside Gizzi: importante non perdere il contatto con gli studenti

AVEZZANO. Gli studenti del Liceo Scientifico tornano sui libri grazie alla didattica a distanza. Dopo il decreto preventivo contro il Coronavirus sono state sospese tutte le attività didattiche e le scuole hanno iniziato a organizzarsi per evitare che i loro alunni rimanessero troppo indietro con i programmi. Al Liceo Scientifico il dirigente, Francesco Gizzi, insieme al team per l’innovazione didattica e digitale - Fabiola Testa, Tiziana Scenna, Claudia Di Biase, Maria Carmela D’Agostino, Carmine Di Giustino, Lucia Tabacco, Francesca Berardi, Adelfo Sterpetti - ha predisposto un piano di lavoro per mantenere vivo e attivo il dialogo educativo con gli studenti. Sarà utilizzata a partire da domani la piattaforma WeSchool attraverso la quale a gruppi di studenti saranno presentati problemi realistici ma incompleti per fare in modo che si attivino nella ricerca delle informazioni necessarie a risolverli. «In un momento di incertezza come quello che stiamo vivendo», ha commentato Gizzi, «è importante non perdere il contatto con i nostri studenti, non solo per la veicolazione di contenuti, quanto per far sentire gli alunni parte di una comunità attenta ai loro bisogni e per mantenere il tessuto sociale che potrebbe disgregarsi con conseguenze umane pericolose. È una sfida che abbiamo voluto raccogliere perché crediamo nella scuola come momento e occasione importante anche per la diffusione di nuova speranza e come cardine fondamentale in un momento che potrebbe creare destabilizzazione». Anche altre scuole si stanno organizzando per permettere agli studenti di rimanere a casa ma continuare a lavorare sulle varie materie grazie alla disponibilità dei prof che stanno organizzando video lezioni e dispense da far arrivare ai ragazzi direttamente a casa. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.