LFoundry, confronto su lavoro e interinali

17 Marzo 2024

Sul tavolo dei sindacati il progetto di riorganizzazione da esaminare in vista dell’incontro con l’azienda

AVEZZANO. Giorni caldi in LFoundry tra gestione dei carichi di lavoro e interinali. È stato rinviato a mercoledì prossimo l'incontro che doveva svolgersi nei giorni scorsi tra i vertici dell’azienda che produce memorie volatili e sensori d'immagini e i rappresentanti sindacali dello stabilimento del nucleo industriale della città. Sul tavolo diversi argomenti che ormai stanno tenendo banco in questi ultimi mesi: carichi di lavoro, premio di risultati e riorganizzazione della fabbrica. Da diverso tempo, infatti, è in atto un progetto di revisione della geografia del sito e molti dipendenti stanno passando da un settore all'altro. Un cambio di mansione che per alcuni arriva addirittura dopo vent’anni e per altri, invece, in prossimità della pensione. Una questione che sta facendo discutere e ha portato le organizzazione sindacali a dibattere con l'azienda già diverse volte.
Pur non tenendosi l'assemblea con i vertici del sito, nei giorni scorsi le segreterie territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e i rappresentanti sindacali di stabilimento, si sono incontrate ugualmente per fare il punto su quanto sta accadendo e soprattutto per prepararsi al meglio all'incontro di mercoledì con l'azienda. Pesa infatti sul futuro della fabbrica più grande della Marsica dove lavorano 1.400 dipendenti, più gli interinali e tutto l'indotto, l'ombra della scadenza a fine anno della commessa On-Semiconductor ,al momento l'unico cliente dell'azienda. Si è parlato più volte di sperimentazioni e nuovi prodotti che potrebbero portare l'azienda verso una strada diversa, ma per ora non ci sono certezze.
C'è, inoltre, un'altra questione già affrontata nei mesi passati che è quella relativa ai lavoratori in somministrazione parte dei quali sono con il contratto in scadenza. Proprio ieri è scaduto il contratto a circa venti dipendenti a tempo determinato che si andranno ad aggiungere agli altrettanti che già hanno lasciato il sito per lo stesso motivo.
Si tratta di professionisti, che hanno ruoli di rilievo nella produzione, costretti ad abbandonare lo stabilimento per il mancato rinnovo del contratto. Un problema finora rimasto irrisolto che rischia di creare un'emorragia occupazionale nella Marsica. (e.b.)
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