LFoundry, domani il confronto con il ministero
AVEZZANO. Il caso LFoundry approda al ministero per lo Sviluppo economico. Domani, a partire dalle 10, i rappresentanti dell'azienda più grande del territorio e i delegati delle organizzazioni...
AVEZZANO. Il caso LFoundry approda al ministero per lo Sviluppo economico. Domani, a partire dalle 10, i rappresentanti dell'azienda più grande del territorio e i delegati delle organizzazioni sindacali saranno in via Molise, a Roma, per un faccia a faccia con gli esponenti del ministero sulle problematiche di LFoundry. Il vertice, chiesto numerose volte dalle parti sociali, arriva in un momento cruciale per l’azienda. Tra meno di un mese, infatti, scatteranno gli ammortizzatori sociali per oltre 1.400 dipendenti del sito, a causa di una serie di problematiche che hanno portato a un eccesso di ore lavorabili. In sintesi lo stabilimento marsicano, dove si producono elementi di alta tecnologia, sta vivendo un periodo buio a causa della guerra dei dazi tra America e Cina, che ha ridotto notevolmente le commesse, ma anche della necessità del management di aggiornare il software di produzione e mandare definitivamente in pensione quello di Micron, che ancora oggi viene utilizzato. Stando così le cose i vertici aziendali hanno sentito l’esigenza di aprire un momento di confronto con i sindacati e di avviare un percorso di dialogo, che poi ha portato alla sigla di un accordo per i contratti di solidarietà, che scatteranno il primo dicembre e andranno avanti per 18 mesi. (e.b.)
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