LFoundry e Università più vicine

12 Novembre 2022

Il rettore dell’ateneo aquilano visita l’azienda: «Aumentare la collaborazione»

AVEZZANO. Il rettore dell’Università dedell’Aquila Edoardo Alesse e il direttore generale dell’ateneo Pietro Di Benedetto, accompagnati dal direttore di Confindustria Francesco De Bartolomeis, hanno visitato lo stabilimento produttivo di LFoundry. La visita era stata preannunciata in precedente incontro tra la dirigenza dell’Università e quella dell’azienda negli uffici del rettorato a ottobre.
L’amministratore delegato di LFoundry Marcello D’Antiochia, insieme ai dirigenti responsabili di funzione, ha aperto le porte dello stabilimento all’ateneo aquilano «con la finalità di promuovere una sempre più stretta collaborazione finalizzata a condividere competenze ed esperienze, e ad attrarre e sviluppare talenti sul territorio aquilano».
Durante la visita, i rappresentanti dell’Università hanno osservato da vicino le peculiarità dello stabilimento marsicano, condividendo e approfondendo con il management di LFoundry programmi e visioni per il futuro, per delineare una collaborazione a lungo termine.
«L’Università per noi rappresenta un importante interlocutore e partner presente sul territorio», dichiara D’Antiochia, «l’obiettivo è condividere e mettere a sistema competenze ed esperienze, e contribuire a creare le condizioni territoriali per attrarre e trattenere talenti. Durante le prossime settimane, ripartiranno le attività di collaborazione con i docenti dell’ateneo e dedicheremo agli studenti una giornata di incontro e orientamento».
Il rettore Alesse esprime piena soddisfazione per la visita: «Ho potuto apprezzare l’enorme capitale tecnologico e umano di cui LFoundry è provvista», afferma Alesse, «auspico che le importanti attività di ricerca e collaborazione che già coinvolgono l’università aquilana possano arricchirsi di nuovi contributi, in modo da interpretare sempre meglio la cosiddetta “terza missione” dell’università, che è quella di apertura al territorio e alle sue più importanti espressioni produttive».
«Come Confindustria L’Aquila», aggiunge il direttore De Bartolomeis, «siamo parte attiva nel promuovere il dialogo e l’interscambio tra le eccellenze industriali e quelle accademiche, perché riteniamo impensabile che si possano affrontare le sfide tecnologiche del futuro senza la collaborazione con scuola, università e ricerca, chiavi di volta del benessere sociale e dello sviluppo economico di tutta la nostra provincia».