LFoundry, ecco il premio: 220 euro per i dipendenti

9 Agosto 2023

La somma verrà erogata a ognuno dei 1.400 addetti e può essere spesa in servizi Raggiunto uno dei due obiettivi dell’accordo sindacale dello scorso dicembre

AVEZZANO. I lavoratori di LFoundry centrano uno dei premi di risultato – quello in ricerca e sviluppo – e otterranno 220 euro in più nelle buste paga, da spendere in servizi.
Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 le organizzazioni sindacali avevano siglato un accordo con l’azienda grazie al quale, al raggiungimento di determinati parametri, ognuno dei 1.400 dipendenti dello stabilimento che produce sensori d’immagine e semiconduttori poteva portare a casa fino a 2.400 euro. L’intesa, che era stata sottoscritta il 22 dicembre dello scorso anno dopo una lunga e articolata trattativa, aveva stabilito che ogni lavoratore era chiamato a tagliare determinati traguardi, per esempio su qualità o numero di pezzi prodotti. Al termine di ogni trimestre i vertici di LFoundry, tenendo conto di determinati parametri, valutano se è stato raggiunto il target stabilito e poi procedono all’erogazione del bonus. Per i primi due trimestri dell’anno i dipendenti dell’azienda più grande della provincia dell’Aquila non sono riusciti a centrare il premio che riguardava i numeri – legato quindi alla produzione – e non hanno ottenuto il bonus in denaro. Hanno però raggiunto l’altro obiettivo, quello relativo alla ricerca e allo sviluppo, ottenendo 220 euro in servizi, da spendere a partire dal 2024. «Il premio di risultato in LFoundry è diviso in due», spiega Andrea Campione, rsu Uilm-Uil, «da una parte c’è l’erogazione in denaro e dall’altra quella in welfare, cioè una serie di servizi che i dipendenti, in base alle loro pecularità, possono richiedere con i bonus aziendali. Per i primi trimestri la parte in denaro, legata alla produzione, non è stata ottenuta a causa proprio dei numeri bassi. Per la parte invece riferita alla ricerca e sviluppo il target è stata raggiunto e quindi ognuno avrà questi soldi da spendere tramite il sito scelto dall’azienda che eroga servizi per il lavoratore e per la famiglia». Nei giorni scorsi si è svolto un incontro in LFoundry durante il quale si è fatto il punto della situazione e soprattutto sono stati esaminati i numeri. «Nei primi due trimestri del 2023», sottolineano i rappresentanti sindacali di stabilimento della Fim-Cisl, Alessandro Maurizi, Luca Centi Pizzutilli e Arianna Malandra, «sono stati centrati gli obbiettivi del premio di risultato per un importo pari a 220 euro in welfare che saranno fruibili dal primo trimestre del 2024».
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