LFoundry, fissato l’incontro al ministero

20 Aprile 2021

Le parti convocate per il 30 aprile: sul tavolo il piano industriale e la cessione di un ramo d’azienda

AVEZZANO. Dopo un anno e mezzo d’attesa si apre il tavolo LFoundry al ministero per lo Sviluppo economico. Azienda e organizzazioni sindacali andranno al Mise a discutere del futuro dello stabilimento il 30 aprile. Ad annunciarlo è stata Alessandra Todde, il viceministro dello Sviluppo economico, che una settimana fa era stata interessata della situazione del sito avezzanese dalla parlamentare del Partito democratico, Stefania Pezzopane. È un anno e mezzo che le parti attendono di essere convocate al Mise. L’ultimo confronto risale, infatti, alla fine del 2019 e l’aggiornamento della discussione, che doveva esserci tra dicembre 2019 e gennaio 2020, in realtà non c’è mai stato. «A seguito dell’assegnazione delle deleghe», ha commentato Todde, «ho definito il calendario delle vertenze che saranno convocate nelle prossime due settimane al ministero dello Sviluppo economico. Il 30 aprile ci sarà il tavolo LFoundry. Le convocazioni saranno inviate a breve».
Più volte nei mesi scorsi le organizzazioni sindacali avevano chiesto a gran voce di poter riaprire il tavolo al Ministero per capire qualcosa in più sul piano industriale e sul futuro dei 1.400 dipendenti. La richiesta è stata riformulata anche nei giorni scorsi alla luce della cessione di un ramo d’azienda alla tedesca Sparc Eu. «Il viceministro Todde ha tenuto fede all’impegno preso», ha precisato l'onorevole Pezzopane appena saputo della convocazione. «A sostegno delle richieste sindacali mi sono attivata perché questa richiesta venisse subito assecondata. Sono soddisfatta e continuerò a seguire passo passo la vertenza. La cessione del ramo d’azienda da parte di LFoundry apre serie preoccupazioni. E la situazione va monitorata dal Mise perché LFoundry è una realtà importante e strategica per tutto il territorio». (e.b.)
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