LFoundry, nuovi prodotti Ecco le nanotecnologie

Siglato l’accordo con la società finlandese Scannano per realizzare futuri sensori da utilizzare nel campo della medicina, in cucina e nel settore dell’auto
AVEZZANO. Per misurare la pressione corporea, cuocere i legumi nella pentola a pressione o semplicemente gonfiare uno pneumatico arrivano dei nuovi sensori ultrasensibili che saranno realizzati dalla LFoundry. Grazie a un accordo tra l’azienda marsicana e la società finlandese Scannano, nello stabilimento più grande della provincia dell’Aquila sbarcherà una nuova produzione. Fin dalla fusione tra la Micron e la LFoundry si era parlato dell’apertura verso nuove commesse anche nel settore medico e tecnologico.
Già lo scorso anno erano arrivate le prime novità. La LFoundry, infatti, strinse un accordo con la Citizen Finetech Miyota per la produzione e lo sviluppo tecnologico dei mirini elettronici per fotocamere digitali. L’azienda aveva parlato della collaborazione come di «un passo fondamentale nei piani di sviluppo del business di LFoundry in Giappone», assicurando che sarebbero stati impegnati a 365 gradi per aiutare Citizen Finetech Miyota a produrre i migliori mirini elettronici nel mercato.
Nei giorni scorsi è stato siglato il nuovo patto, che darà ossigeno allo stabilimento marsicano e ai suoi 1.400 dipendenti (attualmente sono in vigore i contratti di solidarietà).
Quella con la società finlandese è una collaborazione strategica a lungo termine che ha l’obiettivo di applicare le rivoluzionarie nanotecnologie della Scannano. In pratica la Scannano ha studiato dei particolari sensori che offriranno dei livelli di precisione eccellenti e soprattutto saranno coniugati a consumi elettronici ridotti. I finlandesi, inoltre, hanno messo a punto delle funzionalità multiple per ampliare sempre di più l’offerta e rispondere alle esigenze del mercato.
Nel momento della produzione entrerà in campo la LFoundry. La società locale, infatti, sta già studiando con i suoi ingegneri e i suoi esperti di tecnologie avanzate i designer per questi sensori che verranno prodotti non appena sarà terminata la fase di sperimentazione.
I nuovi dispositivi non saranno riservati a particolari strumenti o a specifiche tecnologie ma saranno applicati su oggetti che quotidianamente tutti utilizziamo.
L’obiettivo di LFoundry e Scannano è quello di realizzare dei sensori che potranno essere applicati sia nel campo automobilistico per i rilevatori di controllo della pressione delle gomme, sia nel campo culinario, ossia all’interno delle pentole a pressione che permettono di ottimizzare i tempi di cottura dei cibi, e sia nei modernissimi orologi prodotti da tutti i brand internazionali grazie ai quali è possibile non solo conoscere l’orario ma anche misurare la pressione e monitorare i parametri vitali di una persona.
Non è chiaro ancora quanti soldi verranno mossi grazie a questo investimento perché le due società stanno lavorando alla prima fase che riguarda lo sviluppo e lo studio del design. Non si conoscono neanche le commesse che lo stabilimento del nucleo industriale potrà ricevere con queste nuove produzioni. È certo, però, che l’apertura a queste nuove tecnologie rappresenta un obiettivo raggiunto per la LFoundry e sicuramente è una boccata d’ossigeno per i dipendenti che fa ben sperare anche per gli anni a venire.
Eleonora Berardinetti
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