LFoundry rallenta, Rsu in allarme

6 Maggio 2018

I sindacati di stabilimento alla direzione: «Valutare l’utilizzo di strumenti alternativi alle ferie»

AVEZZANO. Il calo di produzione a LFoundry preoccupa e le Rsu chiedono strumenti diversi per gestirlo. La riduzione degli ordini da parte del monocliente On-Semi ha spinto l’azienda, a metà aprile, a chiedere ai dipendenti di usufruire delle ferie per poter gestire la situazione. Si era parlato di un calo produttivo di tre settimane, ma la situazione non è migliorata e nei giorni scorsi la dirigenza ha comunicato di non poter rinnovare i contratti ai 120 lavoratori a tempo determinato del sito industriale più grande della provincia.
Questa situazione sta creando incertezza e preoccupazione tra i lavoratori e le parti sociali che hanno chiesto immediatamente un confronto con l’azienda al ministero per lo Sviluppo economico.
«La dirigenza ci ha convocato per aggiornamenti sulla produzione nelle prossime due settimane», hanno spiegato i rappresentanti sindacali di stabilimento, «è previsto un livello di produzione ancora al di sotto dei 2 milioni di pezzi, valore target per lo stabilimento. La situazione si è comunque rialzata leggermente rispetto al minimo toccato nelle precedenti settimane. Per il personale diretto non saranno richiesti ulteriori giornate di ferie, oltre quelle già programmate con il piano ferie in essere. Per il personale indiretto, invece, sono state richieste ulteriori 3 giornate di ferie da utilizzare entro il 15 maggio. Per il personale a tempo determinato, invece, è previsto il fermo per circa 120 unità».
La situazione che si è venuta a creare ha spinto i sindacalisti a chiedere all’azienda di tornare al Mise a Roma e riaprire il dialogo sul futuro del sito interrotto diversi mesi fa. «Come Rsu abbiamo chiesto alla direzione aziendale di valutare l’utilizzo di strumenti alternativi alle ferie in caso di ulteriore protrarsi del calo produttivo», hanno concluso i rappresentanti sindacali di stabilimento, «il prossimo incontro per aggiornamenti sul tema è previsto per mercoledì 9 maggio».
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