LFoundry, salta l’incontro al Mise
Il ministero cancella l’appuntamento senza fissare un’altra data
AVEZZANO. L’incontro al ministero per lo Sviluppo economico sul caso LFoundry non si farà. A comunicarlo, con una sintetica nota, è stato ieri mattina Giampietro Castano, responsabile del Mise. Con una mail, arrivata alle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Fismic e Failms Cisal, al presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, al primo cittadino di Avezzano, Gabriele De Angelis, e a Fabrizio Famà delle risorse umane di LFoundry, il Mise ha annunciato che «la riunione convocata per oggi alle 10.30 è disdetta».
Sul perché e sul quando è stato fissato un nuovo vertice per discutere delle importanti tematiche nessuno sa nulla. Il Ministero, infatti, non ha dato informazioni in merito creando disappunto sia tra le parti sociali, sia tra i lavoratori che attendevano questo faccia a faccia per saperne di più sul loro futuro. L’appuntamento, infatti, era stato fissato dopo numerose richieste arrivate da più parti. Le organizzazioni sindacali avevano chiesto di poter essere ricevute per affrontare insieme ai delegati del governo e a Lolli alcune tematiche chiave come il piano industriale, la posizione del partner cinese Smic e la situazione dei precari. A tutto ciò si erano aggiunti anche i contratti di solidarietà che scatteranno il primo dicembre per i 1.400 dipendenti del sito industriale di Avezzano. «Non sappiamo il perché del rinvio», ha commentato Antonello Tangredi, Fim- Cisl, «abbiamo ricevuto una comunicazione dalla segreteria nazionale. E non sappiamo neanche quando ci sarà un nuovo incontro». (e.b.)
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