LFoundry, sindacati in Regione Timori per il futuro della fabbrica

Convocata la conferenza dei capigruppo per un confronto con le organizzazioni di categoria Sul tavolo i problemi legati al piano degli investimenti nello stabilimento che ha 1.300 dipendenti
AVEZZANO. Le organizzazioni sindacali arrivano in Regione per discutere del futuro di LFoundry. L’azienda più grande del territorio, dove si producono memorie volatili, negli ultimi mesi è stata oggetto di diversi episodi che hanno fatto crescere la preoccupazione tra i 1.300 lavoratori. In particolare a preoccupare è stato il blackout di fine 2021 che ha spento l’azienda per oltre un’ora e che ha procurato diversi danni.
Proprio in merito a questo episodio, che poi ha avuto ripercussioni nelle settimane successive tra le altre cose con le infiltrazioni di acqua nella clean-room, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno lanciato un sos alle istituzioni chiedendo di intervenire per capire il reale stato delle cose. All’appello dei sindacalisti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Failms ha risposto il consigliere regionale, Silvio Paolucci, che dopo aver dialogato con loro ha portato il caso in Regione chiedendo la convocazione della conferenza dei capigruppo su questo specifico argomento. Così i rappresentanti sindacali giovedì alle 15 saranno in Regione per esporre la situazione e chiedere un sostegno. A preoccupare, infatti, come ribadito anche dagli esponenti delle parti sociali durante l’incontro avuto a Roma con il senatore Pd Antonio Misiani, già viceministro dell’Economia e delle finanze, insieme all’onorevole Stefania Pezzopane, al segretario provinciale Francesco Piacente e all’ex vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, è la scarsa chiarezza sul futuro del sito. Si sa, infatti, che ci sarà sempre più spazio per una nuova produzione dei dispositivi power pian piano introdotti nello stabilimento del nucleo industriale della città, ma non è chiaro che impatto avranno sulla produzione e sul futuro dei 1.300 dipendenti.
Altro nodo da chiarire è quello legato ai piani futuri e agli investimenti, punti sui quali, l’azienda continua ad avere la bocca cucita. Queste preoccupazioni, che verranno esposte nella conferenza dei capigruppo di giovedì, sono state oggetto anche di un incontro al Comune di Avezzano con gli amministratori comunali che si sono impegnati a convocare un consiglio comunale straordinario su LFoundry per fare il punto della situazione e capire in che modo è possibile intervenire. (e.b.)
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