Libano, gli alpini consegnano materiali sanitari

9 Gennaio 2016

ROMA. Sono 15 i letti che il personale militare italiano di Unifil, impiegato nel Libano del Sud, ha consegnato all’ospedale di Tiro. I materiali ospedalieri donati hanno consentito l’allestimento...

ROMA. Sono 15 i letti che il personale militare italiano di Unifil, impiegato nel Libano del Sud, ha consegnato all’ospedale di Tiro. I materiali ospedalieri donati hanno consentito l’allestimento di una nuova sala degenza presso il centro dialisi destinato a servire fasce di popolazione tra le meno abbiente in città.

Tra i beni consegnati 2 apparati per dialisi, 15 letti da degenza e 2 defibrillatori, destinati al reparto di nefrologia dell’ospedale di Tiro. L’ospedale pubblico è frequentato principalmente da persone tra le più povere nonché da profughi palestinesi e rifugiati siriani i quali non hanno accesso alle strutture sanitarie private.

La donazione è stata resa possibile dalla solidarietà dell’Azienda ospedaliera “Maggiore della Carità” di Novara, del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (delegazione Campania-Napoli), del Corpo nazionale di soccorso, della Cdc spa e della onlus Rock No War, organizzazioni che hanno sostenuto le iniziative promosse per il Libano dal Reggimento “Nizza Cavalleria” di Bellinzago Novarese, attualmente impiegato in Libano. Garantire il coordinamento tra donatori e Organizzazioni non governative (Ong) impegnate nel supporto alla popolazione locale e la realizzazione di progetti di cooperazione civile-militare, sono alcune tra le attività promosse dal contingente italiano, a guida Brigata alpina Taurinense.

©RIPRODUZIONE RISERVATA