Liberatore vice del sindaco Caruso È subito toto giunta

3 Giugno 2015

Castel di Sangro, assessorati a Castellano e alla Acconcia Murolo verso la presidenza del consiglio comunale

CASTEL DI SANGRO. Messo in archivio l’esito elettorale di domenica prende il via a Castel di Sangro il toto-nomine per la giunta municipale. Nessuna anticipazione arriva dal neo sindaco Angelo Caruso, anche se il primo cittadino ha promesso che entro domenica sarà pronta la squadra che guiderà il Comune per i prossimi cinque anni.

Ieri prime riunioni e veloci incontri del primo cittadino per trattare sugli incarichi e le poltrone, che non sono solo quelle degli assessori ma riguardano anche le posizioni chiave in seno al consiglio comunale. A rivestire la carica di vicesindaco, secondo alcune indiscrezioni, dovrebbe essere chiamato Andrea Liberatore, avvocato del Foro di Sulmona, già assessore per due mandati consecutivi alle Politiche sociali. Scontato l’ingresso in giunta di Franco Castellato, ex comandate dei vigili urbani che, risultando il primo degli eletti nella lista vincente “Continuità per il progresso” con ben 407 preferenze, dovrebbe ottenere certamente un posto da assessore al Patrimonio.

Nel nuovo esecutivo amministrativo della città pare che potrebbe entrare anche Vincenzo Uzzeo, geometra, che ha già ricoperto la carica di assessore con delega ai Lavori pubblici. Nella “pattuglia rosa” Enia Acconcia, prima eletta fra le donne, sembra che avrà il suo assessorato nonostante la sua giovane età.

Studentessa universitaria e alla sua prima esperienza, Acconcia pare che venga sponsorizzata direttamente dal sindaco Caruso. Un altro assessorato potrebbe essere assegnato alla seconda donna eletta, Michela D’Amico, ma non è certo considerato che lo stesso potrebbe toccare a Luciana Ettorre (ieri per un errore non era stata considerata nella nuovagiunta) per via di accordi pre-elettorali. Per entrambe in ballo c’è l'assessorato al Sociale.

Discorso a parte, infine, per l’ex sindaco Umberto Murolo, che seppur felice per l’esito delle elezioni appare amareggiato per i pochi consensi elettorali ottenuti. Murolo dovrebbe sedere sulla poltrona di presidente del nuovo consiglio comunale.

Massimiliano Lavillotti

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