Liberazione, medaglia ad Ateleta

26 Aprile 2019

Bronzo al valore civile al Comune dell’Alto Sangro. Cerimonie anche a Sulmona

SULMONA. «Attraverso la conoscenza della Resistenza si capisce il significato della dittatura che ha messo nelle mani di un solo uomo il potere». Il monito forte e chiaro è arrivato ieri, in occasione della cerimonia della Liberazione in piazza Tresca, dal 98enne Gilberto Malvestuto, ultimo ufficiale in vita della Brigata Maiella, l’unica formazione partigiana italiana decorata con medaglia d’oro durante la Resistenza. Contro i detrattori del 25 aprile, Malvestuto si è appellato alle giovani generazioni. «Attraverso i nostri sacrifici il 25 aprile deve servire per fare in modo che i giovani non ripetano gli errori del passato che hanno costretto noi a insorgere e a prendere le armi», ha detto.
«Non dimentichiamo mai la nefandezza della guerra», ha aggiunto il vicepresidente del consiglio comunale, Fabio Ranalli, nel corso della cerimonia. Elisabetta Bianchi ha letto quindi la preghiera per la Patria mentre Ranalli ha letto uno stralcio del discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, porgendo gli auguri a Malvestuto. Il vicesindaco Luigi Biagi si è rivolto invece ai giovani «che oggi combattono altre battaglie per il lavoro e l’equità sociale». Durante l’alzabandiera un componente anziano delle Associazioni combattentistiche ha avuto un leggero malore ed è stato soccorso dall’ambulanza. Nel corso della cerimonia è stato ricordato che la diocesi di Sulmona è stata insignita della medaglia d’oro di benemerenza patriottica. E all’Aquila il prefetto Giuseppe Linardi ha consegnato al Comune di Ateleta la medaglia di bronzo al valore civile. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.