Libero l’anziano con le armi in casa

9 Novembre 2022

Il giudice convalida l’arresto e dispone l’obbligo di firma per il 73enne di Opi

OPI. Torna libero G.T. , il 73enne di Opi, trovato con un arsenale in un terreno di proprietà, tra cui un fucile da caccia e munizioni da guerra. Il giudice per le indagini preliminari Alessandra De Marco, dopo aver convalidato l’arresto in flagranza di reato eseguito dai militari, ha alleggerito la misura cautelare applicando l’obbligo di firma, così come aveva chiesto l’avvocato Massimo Di Rocco. Il legale ha anche fatto istanza per una perizia sul fucile da caccia che, secondo i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro che hanno eseguito l’arresto, sarebbe stato utilizzato per uccidere un cavallo. L’inchiesta è infatti scattata dopo l’uccisione dell’animale e all’esito della perquisizione l’anziano è stato trovato in possesso di 550 munizioni da guerra (proiettili per mitragliatore); 90 cartucce a pallettoni; 130 munizioni cal.22; tagliole per caccia di frodo; pugnali di grosse dimensioni; una fiocina da sub e un fucile da caccia privo di matricola per la catalogazione.
Al giudice l’anziano ha riferito che tutto l’armamentario lo aveva ereditato dal nonno, come documentato dal fatto che le munizioni sono risalenti al 1915. Giustificazione che il giudice ha ritenuto verosimile tanto da rimettere in libertà l’indagato applicando però, la misura cautelare dell’obbligo di firma. L’anziano dovrà presentarsi tutti i giorni alla caserma dei carabinieri di Pescasseroli per la firma. (c.l.)