Libro di Bedeschini in città dopo 3 secoli

28 Maggio 2022

L’AQUILA. Si terrà il 31 maggio alle 11, nella sede della Fondazione Carispaq (palazzo dei Combattenti, Fontana luminosa) un incontro per presentare alla stampa l’ultima acquisizione della Fondazione....

L’AQUILA. Si terrà il 31 maggio alle 11, nella sede della Fondazione Carispaq (palazzo dei Combattenti, Fontana luminosa) un incontro per presentare alla stampa l’ultima acquisizione della Fondazione.
Si tratta, più in particolare, di un libro di disegni di Francesco Bedeschini risalente alla fine del ‘600.
«Torna in città, dopo trecento anni, un’ importante testimonianza di uno dei più grandi artisti del XVII secolo operante all’Aquila, erede della più numerosa e influente bottega artistica della città, fondata dal padre Giulio Cesare Bedeschini», fanno sapere dalla Fondazione Carispaq che promuove l’appuntamento culturale per presentare l’ultima acquisizione.
«Francesco Bedeschini è stato pittore, incisore e architetto, esponente di spicco dell’arte barocca in Abruzzo. Tra le sue opere più conosciute si annoverano un dipinto raffigurante Sant’Antonio da Padova considerato “miracoloso” dagli aquilani situato sull’altare dell’Oratorio di Sant'Antonio dei Cavalieri de Nardis e il trittico delle Anime Sante posto dietro l’altare della chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila», concludono dalla Fondazione.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri; il rettore dell’Università degli studi dell’Aquila Edoardo Alesse; il professore Michele Maccherini, docente di arte moderna nell’Ateneo aquilano e consigliere generale della Fondazione Carispaq e il professore Luca Pezzuto, docente di restauro e storia della critica d’arte sempre all’Università dell’Aquila.
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