Libro di Panone e Cavalieri premiato a Siena

31 Marzo 2018

L’AQUILA. Il “Gruppo scrittori senesi” ha comunicato a Walter Cavalieri e Claudio Panone, autori del volume “La lotta per il ripristino delle autonomie comunali soppresse dal fascismo. Il caso...

L’AQUILA. Il “Gruppo scrittori senesi” ha comunicato a Walter Cavalieri e Claudio Panone, autori del volume “La lotta per il ripristino delle autonomie comunali soppresse dal fascismo. Il caso Paganica. Proposte per il futuro del territorio aquilano”, che l’opera è tra le finaliste della terza edizione del premio letterario “Città di Siena” nella sezione “Editi Saggi”. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 maggio all’Università per stranieri a Siena. «L’opera di ricerca storica», si legge in una nota, «fondata su un gran numero di documenti d’archivio, ripercorre tutte le iniziative messe in atto nei decenni scorsi per il recupero delle antiche municipalità sacrificate nel 1927 al progetto della “Grande Aquila” voluto da Adelchi Serena, con riguardo al caso di Paganica. I cittadini di Paganica non ricordano con gioia quel 1927, quando il podestà aquilano Serena, vedendo l’egemonia dell’Aquila in ambito regionale minata dalla perdita dei territori sottratti dalla sua provincia per la nascita delle province di Pescara e Rieti (volute dai due potenti gerarchi Acerbo e Potenziani), volle approfittare del Regio Decreto numero 1564 del 29 luglio dello stesso anno. Il podestà fece affiggere, il 5 settembre 1927, il manifesto che annunciava la modifica del territorio comunale con l’annessione di Arischia, Bagno, Camarda, Lucoli, Paganica, Preturo, Roio, Sassa e la frazione San Vittorino del Comune di Pizzoli».
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