Licenze taxi, l’ex dirigente ricorre in Cassazione

23 Febbraio 2020

PACENTRO. Finisce in Cassazione la vicenda delle licenze facili per taxi rilasciate dal Comune di Pacentro quando era sindaco Fernando Caparso. L’ex dirigente comunale di Pacentro, Fiorella Ionata,...

PACENTRO. Finisce in Cassazione la vicenda delle licenze facili per taxi rilasciate dal Comune di Pacentro quando era sindaco Fernando Caparso. L’ex dirigente comunale di Pacentro, Fiorella Ionata, condannata a due anni e sei mesi di reclusione per falso e abuso d’ufficio, ha deciso di ricorrere in Cassazione. La dirigente infatti è stata condannata nei primi due gradi di giudizio. La sentenza di primo grado era stata emessa dal tribunale di Sulmona nel febbraio del 2017 e confermata il 25 febbraio dello scorso anno dalla Corte d’Appello dell’Aquila. L’udienza in Cassazione si terrà a marzo e il Comune di Pacentro parteciperà come parte civile al processo avendo deciso l’attuale sindaco Guido Angelilli, di costituirsi davanti ai giudici della Suprema Corte.
L’inchiesta partì a seguito di un controllo nel lontano 2007 della polizia stradale di Pratola sulle licenze per i taxi. Dal controllo gli agenti scoprirono che quel tassista residente a Roma, era in possesso di una licenza rilasciata dal Comune di Pacentro. Un fatto anomalo e dagli accertamenti spuntarono alcune anomalie per le quali finirono sotto inchiesta il sindaco Caparso, i consiglieri di maggioranza dell’epoca e la Ionata. Sindaco e consiglieri riuscirono a dimostrare la loro estraneità ai fatti, mentre la dirigente è stata condannata per aver posto la sua firma in calce alle licenze. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.