Licenziati due addetti al bar, scatta lo stato di agitazione

3 Gennaio 2017

SULMONA. Protesta del sindacato Uil Polizia penitenziaria per il licenziamento di due addetti al servizio bar nel carcere di via Lamaccio. La notizia» afferma Mauro Nardella, segretario territoriale...

SULMONA. Protesta del sindacato Uil Polizia penitenziaria per il licenziamento di due addetti al servizio bar nel carcere di via Lamaccio. La notizia» afferma Mauro Nardella, segretario territoriale della Uil, «è stata anticipata dalla direzione del penitenziario peligno in occasione di una contrattazione avvenuta a fine novembre e resa esecutiva proprio il primo dell’anno. Il provvedimento è frutto di una decisione del cda dell’ente assistenza dell’Amministrazione penitenziaria. Attraverso una circolare è stato dato mandato dapprima ai provveditorati dell’amministrazione e successivamente alle direzioni dei vari uffici disclocati nel territorio, di ricondurre ad una gestione interna degli bar-spacci utilizzando, in qualità di gestore, personale riformato o parzialmente idoneo al servizio e, addirittura, detenuti nel servizio banco. Capiamo che i detenuti vadano rieducati e reinseriti in società, ma licenziare delle persone per far questo non sembra una buona idea» Da qui la proclamazione dello stato di agitazione del personale.

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