Liceo artistico chiuso: 5 contagiati Paura per i nonni del Don Orione

Trovati studenti positivi, il sindaco Di Pangrazio firma l’ordinanza: 300 ragazzi a casa per dieci giorni Salgono a tredici i casi nella Rsa, superano quota cento quelli in città. Stop a un asilo nido di Celano
AVEZZANO. Una scuola chiusa ad Avezzano, un asilo a Celano, e nuovi contagiati tra i nonni della Rsa Don Orione. L’emergenza coronavirus avanza nella Marsica e preoccupa.
I NUMERI. Ad Avezzano continuano a salire i contagi, con altri tre casi positivi registrati nella giornata di ieri. Il totale dei casi confermati arriva così a 101 da inizio emergenza sanitaria. Aumenta anche il numero delle persone in quarantena, raggiungendo la cifra di 222, mentre gli attualmente positivi in città, escludendo quindi i guariti e i deceduti, sono 56. Altri 2 casi sono stati registrati a Luco dei Marsi. A darne notizia il sindaco, Marivera De Rosa. Uno è riferito a una persona ricoverata all’ospedale dell’Aquila, il secondo a un giovane del posto, attualmente asintomatico. L’Asl ha attivato i protocolli previsti, tra cui la tracciatura dei contatti e l’isolamento precauzionale dei familiari delle persone contagiate. Entrambi, come accertato, hanno contratto il virus dopo aver avuto contatti con persone di altri comuni.
COSÌ A CELANO. A Celano nella giornata di ieri il numero dei nuovi positivi ha avuto un incremento minore rispetto ai giorni precedenti, con 14 nuovi casi in 24 ore. Il sindaco Settimio Santilli ha firmato un’ordinanza più restrittiva rispetto al decreto del governo (vedi altro articolo in pagina). Disposta anche la chiusura di un asilo nido. Gli ultimi casi, come sottolineato nei giorni scorsi dal sindaco Santilli, sono riferibili quasi esclusivamente ai componenti di un’associazione musicale di Celano, che è stata messa totalmente in sorveglianza speciale con quarantena in via precauzionale, e a due nuclei familiari già noti alla Asl. Sono in corso altri tamponi per accertare eventuali contagi. Nessun caso finora fa parte della popolazione scolastica di Celano di ogni ordine e grado, sia pubblica, sia privata, sia paritaria.
IL CASO DON ORIONE. Cresce la preoccupazione ad Avezzano per la situazione della Rsa dell’istituto religioso Don Orione di via Corradini dove si è sviluppato nei giorni scorsi un focolaio. Dopo i primi casi di contagi dei giorni scorsi, che hanno interessato un religioso e 5 ospiti, sono stati eseguiti tamponi a tappeto. Sono già stati riscontrati un totale di 13 positivi, come riporta l’agenzia Ansa. Ci sono però altri ospiti con sintomi febbrili e anche un medico sarebbe risultato positivo. La Asl provinciale dell’Aquila ha effettuato una visita ispettiva disponendo prima misure stringenti rispetto agli ingressi dall’esterno nella struttura, soprattutto in riferimento ai parenti, e decidendo infine per la chiusura al pubblico. Nella residenza vengono ospitati circa 90 persone e ci sono quasi 60 persone nella pianta organica.
SCUOLA CHIUSA. Cinque nuovi contagiati al Liceo artistico “Bellisario) hanno spinto la Asl a prendere provvedimenti e ieri il sindaco Gianni Di Pangrazio ha firmato l’ordinanza di chiusura. Si tratta del primo istituto superiore chiuso in Abruzzo. Il provvedimento è stato disposto anche alla luce dei contagi registrati la scorsa settimana. Due classi erano state messe in quarantena dopo che altrettanti studenti erano risultati positivi al tampone. Ora altri 5 ragazzi sono stati contagiati e per questo motivo si è proceduto alla chiusura precauzionale dell’intera scuola per 10 giorni a partire da domani in via del tutto precauzionale. L’ordinanza prevede «la sospensione di ogni attività didattica in presenza nella sede del Liceo artistico Bellisario di via XX Settembre a partire da oggi, 14 ottobre compreso, salvo ulteriori proroghe». Il provvedimento è stato notificato alla dirigente Annamaria Fracassi e alla Asl 1, Dipartimento di prevenzione. La polizia locale è incaricata della vigilanza, del controllo e della verifica sul rispetto del provvedimento. Verrà attivata la didattica a distanza per i circa 300 studenti. Sempre ieri una parte di studenti dell’Istituto commerciale Galilei ha scioperato e non è entrata a scuola. Nei giorni scorsi una collaboratrice scolastica era risultata positiva.
LA REGIONE. Sul tema delle scuole, nel corso della riunione dell’Unità di crisi alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle prefetture, i presidenti delle province, i questori, i sindaci dell’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, i direttori generali delle Asl, i rappresentanti del centro zooprofilattico, il presidente della Regione Marco Marsilio ha avanzato l’ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza per le scuole superiori, e non perché il virus sia più presente in classe, quanto per l’inevitabile affollamento dei mezzi di trasporto, soprattutto nelle ore di punta, che mette a rischio le regole del distanziamento sociale. La proposta di Marsilio ieri mattina era stata ribadita come «la più sensata» dal capo della segreteria, Massimo Verrecchia, che aveva appunto paventato il rischio di chiusura di qualche scuola. Com’è avvenuto.
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