Liceo classico, il cantiere apre a ottobre

10 Giugno 2020

L’assessore Zavarella: «I fondi per i lavori sono già stanziati». Ma il Pd lo attacca: «Promesse che resteranno tali»

SULMONA. Giorni cruciali per le sorti della sede storica del liceo classico Ovidio di Sulmona. Entro la prossima settimana è atteso il parere della soprintendenza sul progetto definitivo per l’adeguamento sismico dell’edificio danneggiato dal terremoto del 2009 e da quel momento evacuato e chiuso. Ad assicurarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Zavarella che l’altro giorno ha incontrato il soprintendente per l’Abruzzo Giuseppe Di Girolamo. «Da subito, appena nominato assessore, ho lavorato per risolvere questa lunga vicenda che si trascina ormai da 11 anni impegnandomi a fondo», afferma l’assessore Zavarella, «sto seguendo passo passo l’iter per restituire alla città, non solo a docenti e studenti, la sede storica di piazza XX Settembre, simbolo di Ovidio e delle stessa città». Appena il sospirato parere giungerà in Comune, l’architetto omonimo dell’assessore Vincenzo Zavarella, impegnerà una ventina di giorni per adeguare il progetto alle previste prescrizioni che arriveranno dalla Soprintendenza. L’ultimo passaggio prima dell’appalto dei lavori, sarà il parere che spetterà al genio civile. Secondo l’assessore ai Lavori pubblici, il cantiere sarà aperto entro l’autunno. L’intervento avrà un costo di 5 milioni di euro già pronti e stanziati tra i fondi previsti per la ricostruzione post terremoto. Ma secondo il Partito democratico sulmonese si tratta delle solite di promesse che non saranno rispettate. «Le mirabolanti affermazioni dell’assessore Zavarella», affermano dal Pd, «danno adito a qualche dubbio. Perché o i suoi predecessori non hanno fatto nulla o siamo di fronte all’ennesima sparata mediatica in cui l’assessore stesso, sembra eccellere particolarmente portato a vendere come miracoli iniziative dovute per la funzione che è chiamato a svolgere». Inoltre, secondo i dirigenti del circolo cittadino del Pd, non sarebbe ancora chiaro quale fine abbiano fatto gli 800 mila euro di integrazione necessari a correggere il progetto originario. «La somma pare essere sparita dai radar della Provincia», affermano dalla sede di Corso Ovidio, «infatti nell’ultima programmazione provinciale non se ne fa menzione, nonostante le assicurazioni fornite al consigliere provinciale Andrea Ramunno e allo stesso sindaco Annamaria Casini». Infine sempre lo stesso Pd, osserva che se fosse necessario rielaborare il progetto del liceo di sana pianta, «non si sa come si faccia a dire che a settembre si va all'affidamento dei lavori». Da parte sua l'assessore Zavarella ribadisce quanto già dichiarato aggiungendo solo di essere abituato «a parlare con i fatti senza cedere a polemiche inutili e sterili, ormai diventate consuetudine della vuota politica attuata dal Pd sulmonese».
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