Liceo classico, il progettista Zavarella: «I ritardi? Colpe della Soprintendenza»

30 Novembre 2020

Le necessarie autorizzazioni sarebbero arrivate, l’ultima in ordine di tempo a giugno scorso, e la stessa natura dei lavori su edifici del genere sono stati autorizzati dalla Soprintendenza all’Aquila...

Le necessarie autorizzazioni sarebbero arrivate, l’ultima in ordine di tempo a giugno scorso, e la stessa natura dei lavori su edifici del genere sono stati autorizzati dalla Soprintendenza all’Aquila e in tutti gli altri Comuni del cratere. Non usa mezzi termini il progettista dei tanto attesi lavori del Liceo classico Ovidio di Sulmona, chiuso ormai da quasi 12 anni.
L’ingegnere Vincenzo Zavarella, infatti, ricostruisce questi anni persi tra richieste di integrazioni, chiarimenti, progetti corretti, non lesinando critiche nei confronti dei funzionari della Soprintendenza e dei loro avvicendamenti, che sarebbero alla base dei ritardi, oltre che le cose non fatte dagli uffici comunali.
«L’autorizzazione della Soprintendenza per il progetto esecutivo è stata rilasciata il 17 giugno 2020», spiega l’ingegnere Zavarella, «in contrasto con l’autorizzazione di due anni prima. Nonostante abbia evidenziato, sia per iscritto che nel corso del sopralluogo con i referenti comunali e della Soprintendenza, le palesi contraddizioni, nessuna posizione è stata presa dai competenti organi comunali nei confronti della Soprintendenza». (f.p.)