Liceo Croce, incontri per leggere

Cento studenti e tre artisti protagonisti delle tappe finali del progetto Libriamoci
AVEZZANO. Tre intense e avvincenti giornate hanno occupato, di nuovo in presenza dopo il lungo periodo di lockdown, più di un centinaio di studenti delle classi 5ª C, 5ª L, 2ª B, 2ª C, 1ª G, 5ª D, 1ª C del Liceo Benedetto Croce di Avezzano, coadiuvati dai professori Stefania Di Carlo, Giovanna Visci, Paola Colagrande, Andrea Oddi, Giovanna Mastrangelo. Nell’aula magna della scuola si sono tenuti tre incontri, legati ai tre filoni proposti dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, nel quadro del progetto “Libriamoci 2021-Giornate di lettura nelle scuole”.
Il progetto è stato aperto con i saluti del dirigente scolastico, Attilio D’Onofrio, e della vicepreside, Gigliola Ciaccia. A deliziare le classi dei tre Licei (Linguistico, delle Scienze umane, Les) sono stati Stefania Evandro del teatro Lanciavicchio, Paolo Totti, direttore dell’orchestra Toscanini, Francesco Frezzini dell’associazione Proteo di Avezzano. Nella veste di lettori di Julio Cortàzar, Maria Montessori, Niccolò Ammaniti, Evandro, Totti e Frezzini hanno posto l’attenzione sul piacere dei testi. Non per niente, poi, i doni offerti dai liceali ai loro brillanti ospiti sono stati proprio le ultime novità editoriali. Il progetto “Libriamoci del Liceo” si è articolato in varie tappe: dalla realizzazione delle locandine, previo concorso interno nelle classi (sono risultati vincitori Hind El Ouddaf, Maria Klara Kueh Pistorio della 1ªC, Miriam Mareri della 2ªC, Giada Mannozzi e Chiara Nasuti della 5ªC), alla concretizzazione di materiale multimediale da usare a supporto della voce dei lettori (Ilenia Colelli con i compagni della 5ªD e la classe 2ªB), all’esecuzione di un mini spettacolo (Marta Buffone e Fabrizio Di Matteo hanno recitato un’operetta morale leopardiana), allo scatto di foto per la divulgazione su siti giornalistici e siti web istituzionali o social. Chiara Nasuti ha registrato per intero con una videocamera la lettura di Paolo Totti sulle metodologie educative della Montessori per diffonderla e approfondirla in vista dell’Esame di Stato.
«Leggere e ascoltare dalla viva voce di un attore passi, tratti da un capolavoro, incentiva l’industria libraria, promuove l’arte e, benché non possa trasformare tutti gli alunni in uomini di stato o di lettere, almeno costruisce uomini e donne del futuro dotati di virtù, cittadini di un mondo migliore», sottolineano gli organizzatori.

