Liceo internazionale Programmi in inglese per spiccare il volo

28 Febbraio 2018

Nuove opportunità grazie ai corsi con docenti madrelingua Così la scuola diventa trampolino di lancio per il lavoro

L’AQUILA. È universalmente riconosciuto: le lingue danno un’opportunità in più ai giovani (e non solo). A volte sono addirittura fondamentali: non basta più una conoscenza minima dell’inglese per lavorare, ormai. I lavori più complessi richiedono persino una conoscenza di livello B2 (medio-alta) dell’inglese e B1 (intermedia) di un’altra lingua che non sia la propria.
Ecco perché il Liceo Classico dell’Aquila propone il progetto di Liceo Internazionale: oltre allo studio delle materie curricolari, si aggiungono dei programmi a scelta della scuola completamente in inglese. Alcuni insegnamenti già da prima presenti, come quelli di geografia e di matematica, sono integrati da una parte svolta da un’insegnante madrelingua, che espone in inglese altri argomenti della stessa materia, non necessariamente presenti nel programma.
La scelta degli insegnanti curricolari è casuale? È preferibile che essi abbiano delle certificazioni linguistiche: viene solitamente richiesto il C1 (conoscenza avanzata della lingua), ma nel caso in cui non si riesca a trovare nessuno di così qualificato viene anche accettato un insegnante che abbia un B1 o B2. Ecco come i ragazzi ottengono la possibilità di affrontare gli esami Igcse (International general certificate of secondary education) – in realtà non obbligatori per chi frequentasse questa scuola, ma più che consigliabili anche perché la professoressa Salvemme, docente di matematica e fisica, afferma di verificare ogni tanto quanto i ragazzi studino tramite dei sondaggi – grazie ai quali riceveranno certificazioni utili in un numero crescente di università sia italiane che estere.
Cosa si ottiene in particolare? Per l’estero, una preparazione spendibile in numerosi contesti: questa scuola è a tutti gli effetti un trampolino di lancio verso il mondo del lavoro, soprattutto per chi mira molto in alto. Inoltre, nel momento in cui si volesse conseguire un A level, ovvero un titolo di studio specializzato in una singola materia in lingua, ci si troverà avvantaggiati: si è già studiato tutto il programma.
Il carico di studi può sembrare gravoso rispetto a quello di una normale scuola superiore, ma gli studenti dimostrano di non avere eccessive difficoltà nello studiare gli argomenti in più.
Nonostante trascorrano tre ore in più a scuola degli altri studenti del primo anno, alcuni alunni affermano che mezz’ora in più al giorno è sufficiente per rimanere al passo: riescono infatti a dedicarsi anche ad altre passioni pomeridiane senza che ci siano troppi impedimenti.
Anche per quel che riguarda i programmi istituzionali non si incappa in vere e proprie difficoltà: le lezioni della madrelingua non influiscono direttamente su quelle delle altre.
L’unica difficoltà vera e propria? Comprendere a fondo la terminologia specifica delle singole materie in inglese: ad esempio, in materie come Geography sono presenti numerosi termini tecnici ignoti ai più. Sicuramente per questo tipo di materie aiuta una certificazione, possibilmente almeno di livello B1, che rende la comprensione dell’insegnante madrelingua e dei testi in inglese più semplice.
Allo stesso modo, però, in materie più logiche e meno teoriche come Maths i concetti rimangono meno sfuggenti e più lineari. Nel programma non è compreso lo studio di materie come greco e latino in inglese, perché studiare una lingua adoperandone una seconda può causare delle problematiche di comprensione e di apprendimento.
Il Liceo Classico internazionale Cambridge è quindi un luogo dove si possono sfruttare al massimo le proprie potenzialità, dove sono benvenute persone volenterose, disposte a imparare. Come dice Ken Hakuta, esperto americano di comunicazione: «Basta saperle cogliere!».
Arianna Maran
Iasmina Filip
Ludovica Cardelli
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