Liceo musicale bocciato, Provincia sotto accusa

10 Gennaio 2017

Il consigliere regionale Iampieri (FI): «Atto discriminatorio, è offensivo affermare che la Marsica non è terra di artisti»

AVEZZANO. Non si placa la polemica sulla mancata istituzione ad Avezzano del Liceo musicale chiesto a gran voce da tutti i sindaci del territorio. Dopo l’affondo dei consiglieri provinciali di opposizione, Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi, e l’impegno del vicepresidente della Provincia, Nicola Pisegna Orlando e dei consiglieri di maggioranza Emilio Cipollone e Gianclemente Bernardini, è arrivato anche l’appello di chiarimento del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il quale ha chiesto al presidente Antonio De Crescentiis il perché di questa esclusione.

«La bocciatura dell’istituzione di un Liceo musicale e coreutico anche ad Avezzano, ad opera del tavolo interistuzionale, con toni inaccettabili, infondati, pretestuosi quanto gravemente discriminatori e persino offensivi laddove si certifica che la Marsica non avrebbe una vocazione culturale adeguata», commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri, «se qualcuno pensa di avere a che fare ancora con i cafoni di siloniana memoria scherza con il fuoco. Nessun campanilismo, sia chiaro, perché non chiediamo certo di sacrificare la realtà aquilana, ma la disparità di trattamento evidenziata tra L’Aquila e Avezzano è a dir poco imbarazzante: a L’Aquila, nelle more di una persistenza carenza di locali, è consentito persino di valutare convenzioni con enti privati, ad Avezzano, che ha i locali messi a disposizione da parte dell’Istituto Galilei, viene sbattuta la porta in faccia con motivazioni semplicemente risibili. Non solo tali locali sono perfettamente idonei, ma da anni alunni, famiglie e docenti registrano l’aumento di tali richieste, tanto che quasi la metà degli studenti che frequenta il liceo aquilano arriva dalla Marsica e molti altri, che non possono permettersi il costo di viaggiare, hanno dovuto rinunciare ai loro sogni perché la nostra non sarebbe terra per musicisti».

La richiesta di istituire il Liceo musicale nella Marsica era stata sottoscritta da tutti i sindaci dell’adunanza e votata all’unanimità dal consiglio provinciale nel gennaio 2016. Per questo i rappresentanti del territorio non riescono a capacitarsi di tale esclusione, anche alla luce della presenza di 40 studenti su 110 nella struttura aquilana. Abbiamo provato a contattare il presidente De Crescentiis per avere un chiarimento in merito, ma non si è reso disponibile. «Mi sto occupando personalmente della vicenda», ha precisato il vicepresidente della Provincia e consigliere comunale di Avezzano, Pisegna Orlando, «ho sentito il presidente De Crescentiis che si è reso disponibile a modificare quanto prima il documento. Seguiremo il tutto per fare in modo che Avezzano e la Marsica possano avere il Liceo musicale».

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