Liceo musicale, esclusi doppioni
La Provincia: «Nessun campanilismo con L’Aquila». Attivazione dal 2019-2020
AVEZZANO. «Un risultato ottenuto con tenacia e determinazione ma, soprattutto, condiviso da tutti gli esponenti di maggioranza ed opposizione del consiglio provinciale, senza contrapposizioni territoriale o inutili campanilismi, nel segno della maturità politica». È stato questo il filo conduttore della conferenza che i consiglieri provinciali marsicani hanno tenuto ad Avezzano, nella sede della Provincia, per illustrare il percorso istituzionale che ha portato all’attivazione del Liceo musicale. La battaglia è iniziata nel 2013 sotto la presidenza di Antonio Del Corvo. Ora è diventata realtà in quanto, nell’ambito del piano di dimensionamento provinciale, il presidente Angelo Caruso, con proprio decreto, ha autorizzato l’istituzione del Liceo musicale a partire dall’anno scolastico 2019-2020. Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha messo in risalto «l’eccellente gioco di squadra e il nuovo spirito di collaborazione con il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per la ripresa e la gestione delle aree interne». Il vicepresidente della Provincia, Alberto Lamorgese, ha parlato dell’importanza dell’obiettivo raggiunto e dell’azione sinergica «indispensabile per gestire il futuro della scuola sotto l’aspetto economico e organizzativo». Il consigliere Gianluca Alfonsi ha ricordato che il percorso è iniziato nel 2013, quando era presidente della Commissione cultura, e l’impegno continuo, anche in opposizione, per attivare il secondo liceo musicale. Ha chiarito che «ciò è stato possibile in quanto le direttive del Ministero non vietano l’attivazione di più licei, nel rispetto, però, degli equilibri territoriali ed evitando frammentazioni di bacini d’utenza, cosa non riscontrabile in provincia dell’Aquila». L’Istituto superiore Galilei, che ospiterà il Liceo, è stato rappresentato dal dirigente Corrado Dell’Olio e dall’insegnante Sandro Tuzi. Hanno specificato che «è un diritto dei cittadini poter coltivare la passione per la musica e che si tratta di un vero Liceo musicale con 32 ore di lezione, di cui 12 riservate alla musica». Ora si attende in via libera dalla Regione. Presenti all’incontro i consiglieri provinciali Alfonso Scamolla e Roberto Giovagnorio.
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