Liceo musicale in città, un anno di silenzi

8 Gennaio 2017

Mazzocchi e Alfonsi: «Marsica danneggiata dalla Provincia». Pisegna Orlando: «Subito un confronto»

AVEZZANO. «Il Liceo musicale dev’essere aperto nella Marsica, senza se e senza ma». Questa la posizione dei consigliere provinciali Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi, che hanno riacceso i riflettori su una loro proposta approvata dal consiglio provinciale un anno fa e mai realizzata.

«In consiglio, a gennaio 2016, si è votato all’unanimità un indirizzo politico che prevedeva la nascita di un Liceo coreutico musicale ad Avezzano», ricordano Mazzocchi e Alfonsi. «L’iniziativa nasceva dall’esigenza di integrare il nostro territorio con la migliore offerta per gli istituti di secondo grado. Si sono susseguiti incontri, riunioni di approfondimento e sviluppo dell’idea, ma al momento della saggia e positiva decisione, a livello provinciale, qualcosa deve essere andato storto. Nell’ultimo consiglio provinciale nulla è stato rivelato circa un decreto dove viene abbandonata la possibilità che ad Avezzano nasca il Liceo coreutico musicale», continuano i due, «ennesimo, insopportabile comportamento a danno del territorio marsicano. È bene ribadire che 40 studenti su 110, al liceo aquilano, sono marsicani, e possiamo solo immaginare quante famiglie hanno rinunciato per i costi non sopportabili».

Il vicepresidente della Provincia Nicola Pisegna Orlando e il collega di maggioranza Emilio Cipollone, entrambi anche consiglieri al Comune di Avezzano, e il consigliere provinciale Gianclemente Bernardini provvederanno, già nei prossimi giorni, a far convocare un consiglio specifico per l’istituzione del Liceo musicale. «Il ridimensionamento scolastico e l’offerta formativa vengono condivisi tra Provincia e Regione», commenta Pisegna Orlando. «La conferenza provinciale di organizzazione scolastica si è espressa solo sul ridimensionamento scolastico di un istituto aquilano a San Demetrio e sull’istituzione di architettura ambientale per il Liceo artistico di Avezzano. Il Liceo musicale è rimasto fuori, e questa è una grave carenza. È chiaro che è necessario convocare subito un consiglio provinciale urgente per tornare sull’argomento, anche perché l’adunanza dei sindaci si era espressa favorevolmente. L’istituzione del Liceo musicale è un’istanza arrivata dal territorio che dovrà essere ascoltata». (e.b.)

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